V’avemo sdrajato.





Articolo di Alessandro Magno


Per noi era una festa, era il ritorno a casa di uno dei nostri figli prediletti Re David Trezeguet. Anzi due, perchè allo stadio c’era pure Moggi in tribuna. Grande cosa quest’ultima. Anche se non una visita ufficiale un buon primo passo. Grandissima ed emozionante invece quella di Trezeguet.

Si vero c’era pure Juve – Roma devo dire ci pensavamo, ma poi neppure più di tanto. Per i romanisti al solito era una guerra, l’hanno caricata cosi tanto di sginficati inutili che alla fine gli sono saltati i nervi. Dichiarazioni fuori luogo prima durante e pure dopo la partita. Vedi il delirante De Sanctis. Ne mandano uno alle interviste dopo aver perso sonoramente e ci mandano quello che ha l’italiano di Cassano e i pensieri che si picchiano fra di loro nel cervello di Balotelli. Morgan poraccio sei stato una vita a Napoli ora a Roma se capisce t’hanno riempito la testa de chiacchiere. D’altronde le chiacchiere sono il loro pezzo forte.
”La Juve l’aiuta il sistema”. ”Lo stadio alla Juve gliel’ha costruito il sistema” er complotto si capisce. Infatti il sistema ci ha mandato in B con una farsa, mentre alla Roma che sarebbe falliti da secoli il sistema, non solo gli ha permesso di spalmare i debiti, ma gli ha permesso pure di essere acquistati da una banca. Credo unico caso nel mondo. Fra l’altro negli ultimi venti anni solo una volta la Roma si è giocata lo scudetto con la Juve e guarda caso ha vinto la Roma. Fra l’altro il sistema fece un cambio di regolamento sull’utilizzo degli stranieri che permise alla Roma di utilizzare Nakata proprio prima di Juve – Roma. Cambio di regolamento a campionato in corso. Anche questo non s’era mai visto. Il sistema Juventino che non ti aspetti. Fra l’altro nelle uniche altre occasioni che la Roma s’è giocata lo scudetto, e sempre contro l’Inter, sono sempre stati ampiamente penalizzati e derubati a piene mani. Ma a loro sta bene così. C’ hanno l’odio pe la Juve e basta, mica cazzi!

Ma torniamo a noi. Il Corriere dello Sport non si è risparmiato con titoli fuoriluogo, discutibili, direi di cattivo gusto. Toni esageratamente esasperati, finanche violenti. Un giornale che fa del terrorismo mediatico. Un direttore che è una vergogna per tutto il giornalismo italiano. Perere mio personale. Un direttore che diventa tifoso di ogni squadra che più o meno rappresenta il giornale che va a dirigere. Che già il diventare ”tifoso” per un giornalista è sconcio, ma la prostituzione, intellettuale e non, è pure peggio. E’ deontologicamente vergognoso. Il Corriere dello Sport dicevo , pur di vendere qualche copia in più non s’è preoccupato minimamente di caricare un ambiente già carico di suo. Poi la gente s’ammazza negli stadi. La Roma che è l’ennesima squadra che sente la partita con la Juve come ”la rivalità” per eccellenza, forse ancora più accesa che con i laziali. Rivalità che non ha modo di esistere come detto tanto è l’abisso fra le due compagini. Una squadra che ha meno scudetti del Bologna e della Pro Vercelli. Stessa malattia dei napolisti.

Cosi si sono lanciati in anatemi e previsioni sconceretanti, una totale mancanza di umiltà e di buon senso e anche di sano realismo: ” Nnamo a vince”, ”Ve sverginamo lo stadio”, ”v’asfaltiamo”. Non gli bastava neppure vincere venivano a stravincere. Che poi questa è stata una malattia che non ha colpito solo i tifosi da Bar, ma anche qualche più o meno VIP, vedi Di Livio, per cui la differenza in classifica era frutto di sviste arbitrali. Infatti s’è visto sul campo la differenza in classifica. Per non parlare dei zombie come Turone che rilasciano sempre la stessa intervista da 30 anni nonostante anche Sassi ha dichiarato che quella moviola fu manipolata per ”fare” la notizia. Non ci stanno. E che dire di Pruzzo e dei 10 punti di distacco che la Roma avrebbe dato a tutti in poco tempo. Nessuno ha ricordato che la Roma aiutini ne ha avuti  contro l’Inter, il Napoli ( rigori inesistenti), contro il Toro ( mani di Balzaretti in area), che la stessa ha fatto cagare contro il Sassuolo, che ha vinto immeritatamente contro l’Udinese. Tutta una serie di concause dovute alla sorte che fan si che si trovassero primi ( o secondi) sicuramente meritatamente, ma senza che fossero sto neo Barcellona de noi altri. E vedansi dichiarazioni a cazzi di sua nullita ” non vinco mai n’cazzo” Francesco Totti, per cui loro presi a uno a uno sono più forti dei nostri….. si a briscola magari!  Cosi De Santis è più forte di Buffon ( hai visto mai) Strootman ( ieri inesistente) più forte di Vidal , Ljajic e Pjanic ( altri due morti viventi) più forti di Tevez e Llorente, Gervinho (ieri si scartava e cascava da solo) meglio di Pelè. Benatia e Castan i migliori difensori del mondo. Infatti uno ha sulla coscienza il primo gol e l’altro gli altri due. Effettivamente direi che presi a uno a uno… A uno a uno presi per il culo.

Tanto han parlato de ”il sistema”, de ”a federazione”, de ”er comprotto” che sono riuscito a partorire pure la designazione. Si son portati l’arbitro: Rizzoli. L’unico arbitro con cui la Juve  riesce quasi ad avere uno score  di parità fra perse e vinte. Roba seria visto che in Italia la Juve negli ultimi anni perde pochissimo. Ci han mandato Rizzoli apposta quelli del sistema…. per sitemarci. Purtroppo la Roma ha fatto cagare. Dopo un buon primo tempo ha iniziato a squagliarsi dopo il primo gol e s’è definitivamente liquefatta sul secondo. Anzi Rizzoli non ha potuto far a meno di mostrare due rossi ineccepibili a De Rossi e Castan , nonostante risparmi di un altro rosso Ljaic, come aveva gia risparmiato Totti di un giallo sacrosanto per una stecca volontaria a Bonucci. A proposito di Totti: a Torino nun s’è visto pe ‘gnente. Uscito degnamante dallo Stadium accompagnato dalla standing sfanculation di tutti i tifosi. Parla di meno prima delle partite Francè che fai più bella figura.

A come so stati boni a parlà sti romanisti. Umiltà questa sconosciuta. Infondo non era la partita fra noi che siamo i bis campioni d’Italia e loro che non vincon una mazza da una vita no? Loro che l’anno scorso ( come l’anno prima ) hanno fatto ridere tutti e non si sono qualificati nemmeno per l’Europa. No eravamo noi secondo loro che in casa nostra dovevamo tremare perchè arrivavano loro. Prima leoni e poi cojoni. Prima: ”Occhio ca arivamo”, dopo : ”Mejo se se ne ritornamo”. V’avemo magnato a mozzichi. Si salva solo Garcia; se nel fra tempo non lo fate romanizzà del tutto .

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