Grana Lichtsteiner: problemi col rinnovo

Lichtsteiner, il rinnovo non è sicuro: tentazione Bundesliga. Il terzino ha il contratto in scadenza tra un anno. La Juve gli propone un aumento, lui chiede quasi il doppio. Schalke e Wolfsburg alla finestra

TORINO, 10 luglio 2014 - Non c’è rottura, né tantomeno un alon e di pessimismo gravita sulle parti. Però fra la Juventus e l’entourage di Stephan Lichtsteiner l’intesa in vista del rinnovo del contratto in scadenza nel 2015 resta un’ipotesi, auspicata il giusto, ma nel doveroso ossequio alle rispettive esigenze. Beninteso, Beppe Marotta e Fabio Paratici non hanno voglia di liberarsi del “trenino” svizzero, arrivato nel 2011 al prezzo di 10,5 milioni pagati nell’arco di tre anni.

La trattativa 
La distanza che separa club e giocatore riguarda non tanto la durata del potenziale nuovo accordo (fino al 2017), bensì l’adeguamento dell’ingaggio di uno dei protagonisti del tris di scudetti consecutivi della Juventus, con un paio di Supercoppe italiane allegate e un impegno profuso costantemente oltre il limite delle proprie possibilità. Il ragazzotto, che ora ha 30 anni, è stato presente in 110 esibizioni dei campioni d’Italia, con 9 gol a referto, il primo dei quali inaugurò il triennio di dispiaceri inferti ai malcapitati avversari, su assist di Andrea Pirlo. L’ingaggio, si accennava: l’elvetico guadagna 1,7 milioni netti più bonus (due complessivi) e la sua richiesta sfiora i 3,5 milioni. Quasi il doppio dello stipendio, mentre la Juve ha proposto un adeguamento sui 2,5 milioni. «Io voglio rinnovare», sosteneva Lichtsteiner dal Brasile.

Chi lo vuole 
Nel frattempo la Premier ma soprattutto la Bundesliga ha cominciato a sondare il terreno sul conto dell’eclettico terzino: da escludere le suggestioni Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen (che puntano sui giovani), si aprono due possibilità, legate ai sondaggi del munifico Wolfsburg, che però può “proporre” solo il fascino dell’Europa League cui prenderà parte, e dello Schalke 04 che invece parteciperà alla Champions. Anche questo conterebbe se proprio dovesse essere addio. Di sicuro Lichtsteiner non rientra nella categoria degi incedibili, a meno di offertone...

Fonte: Tuttosport (articolo a firma di A. Milone)

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