"Difendiamo bene, e questo aiuta tutti. Non abbiamo vinto niente"

Intervistato nel dopo partita di Sky, l'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha analizzato la gara appena disputata in casa dai bianconeri contro l'Atalanta. Ecco quanto evidenziato da TuttoJuve.com.
Diamo i numeri: 74 i vostri, 70 quelli del Napoli, 104 il massimo. Come state?
"Siamo primi. L'obiettivo a marzo era essere in lotta per il titolo, ai quarti di Champions e in finale di Coppa Italia. L'asticella si alza ma bisogna tenere alta l'attenzione, i ragazzi sono stati bravi con un avversario difficile. Il Napoli è ancora lì, bisogna fare tanti punti".
E' esploso Higuain.
"Gonzalo sta facendo bene, anche il regista offensivo come quando era giovanissimo. Dybala sta crescendo, come tutta la squadra. Domenica abbiamo fatto 6 cambi, oggi idem. L'obiettivo comune è quello di vincere, tutti devono lavorare per questo sennò non mantieni tre competizioni".
Nervosismo con Benatia. Cosa è successo?
"E' stato un momento di rabbia, si è subito calmato. Benatia è un bravo ragazzo, ma ogni tanto gli si chiude la vena e diventa immarcabile".
Cosa gli hai detto?
"Di stare zitto, rischiava il rosso mantenendo la diffida. Vinciamo e manteniamo il controllo".
Marocchi prevede ogni tua mossa. Sei preoccupato che sia entrato nella tua testa?
"No, è bravo (ride ndr.). Non avendo cambi offensivi Alex Sandro sta più alto, ma hanno fatto bene tutti. Quel che mi conforta è che finiamo in crescendo".
Chiellini e Buffon spesso si esaltano sulle loro difese, questo emoziona nel vedere una tale voglia di vincere.
"E' giusto così. Vedere Buffon a 40 anni e Chiellini dopo quanto vinto ancora così è bello, e vuol dire che hanno alzato l'asticella mettendosi in discussione. La squadra non potrebbe essere a tali livelli. Tutti denigrano la fase difensiva, ma bisogna farla sennò non vinci. Bisogna aver piacere a difendere, e non è vergogna, è una fase di gioco".
Avete fatto attaccare lentamente l'Atalanta, non si sono mai inseriti anche grazie all'uscita di Higuain e Dybala.
"Quando facciamo la fase difensiva bisogna saperlo fare, anche singolarmente. Se lo fai male metti in difficoltà la squadra, ma lo fanno bene tutti".
Chi non vuoi al sorteggio?
"Te ne dico due: una è il Barcellona, dato che sono otto anni, un po' di clemenza... Anche se li abbiamo eliminati nel doppio confronto, come il Real Madrid che è la favorita netta. Anche i Blancos li abbiamo battuti in doppia sfida ma non in finale, qualcosa non torna... Il Real ha fatto tre mesi in vacanza e ora gioca, è evidente".
Quanto ha pesato la qualificazione con il Tottenham?
"Tanto. In primis per il contesto, Wembley, meraviglioso. E poi perchè lavoriamo per un traguardo da sogno".

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