Limiti U-mani

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La Juve si ferma al palo. Colpa di un fallo di mani in area, rigore palese con l'arbitro a due passi che non se la sente di decidere una partita, ma che tiene un arbitraggio sostanzialmente inconcludente per tutti i 90', non riuscendo mai a far capire il suo stile di arbitraggio utilizzando a seconda del caso un metro differente. Ma la colpa dell'arbitro è marginale, perchè come da titolo, la Juve esacerba sempre più quelli che sono i limiti di una squadra ben amalgamata, con meccanismi perfettamente oleati, ma priva del fuoriclasse puro, quello capace di inventarsi La Giocata, quella che ti fa incassare i tre punti anche nella partita più brutta e peggiore dell'anno (e non che questo sia il caso dello Juventus-Siena visto ieri). Curioso poi come il fuoriclasse di questo campionato, l'ex della situazione, Zlatan, perda il pelo (o cambi maglia) ma mai il vizio di sfornare colpi di testa e bravate sempre nuove, uno come lui in questa Juventus avrebbe completamente cambiato il volto alla squadra, e poco importa quanto possa essere inaffidabile e instabile caratterialmente, questa Juventus ha bisogno di qualcosa di più di questo Vucinic, che gioca a fare Ibrahimovic, ma eccede nel leziosismo, pecca di presunzione e si specchia troppo con la palla al piede. Beninteso, Vucinic ha numeri da furiclasse, ma poca voglia di metterli in campo e di giocare per altri che non siano sè stesso. Pepe poi dopo un avvio di stagione sfavillante, complice anche un po' di sfortuna negli infortuni, non è più la stessa macchina da guerra, e Giaccherini che lo sostituisce è volenteroso ma poco preciso, ne consegue che Matri, poco rifornito, ha le polveri bagnate, e Borriello è troppo arrabbiato per poterci capire qualcosa della partita. Inoltre c'è da mettere in conto un ottimo Siena, catenacciaro c'è da dirlo, ma tatticamente disciplinato, che come è giusto che sia viene allo Juventus Stadium a contenere le ondate non troppo convinte di una Juve sbiadita, per portarsi a casa un punto in uno scontro che non interessa direttamente la loro salvezza, e merita sicuramente i complimenti per come lo fa. Che in certe situazioni serva gente più tecnica, si legga Elia e Del Piero? Ai posteri l'ardua sentenza.

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