Sulla falsariga delle ultime 3 partite, la Juventus incappa nel quarto pareggio consecutivo: questa volta è il Genoa a fermare la Vecchia Signora, in un match segnato dai tre legni colpiti dai bianconeri. Tanta corsa alla strenua della sfiga.
In un primo tempo all'insegna del predominio territoriale della squadra di mister Conte, i bianconeri sono pericolosi dopo soli 2' con Giaccherini, che servito da Pepe, devia la palla a pochi passi dalla porta avversaria; altre azioni rilevanti e che sottolineano la supremazia bianconera sono un tiro di Pepe al 14' e di Marchisio al 25' che impegna Frey a sventare la minaccia. Unica palla gol per il Genoa è una conclusione di Gilardino, finita alta sopra la traversa.
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| Il vice Alessio incita la squadra |
Ma è la ripresa che vede sfumare i sogni di vittoria della Juve: Vucinic due volte e Simone Pepe scheggiano i legni della porta del grifone, rispettivamente al 53', 58' e 60'; inutili le sostituzioni di Angelo Alessio, oggi a sostituire Conte dopo la squalifica di Bologna: Elia e del Piero nulla possono per cambiare l'esito di questa partita; non è bastato il cuore e una forza fisica mista a freschezza atletica per portare a casa i 3 punti su un campo ostico come il Marassi.
Dopo questo match, i bianconeri rimangono al secondo posto, ma vedono allontanarsi il Milan, che vincendo in casa contro il Lecce, allunga di 4 punti il vantaggio in classifica.
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