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Allenamento leggero ieri a Vinovo per chi aveva giocato a Bologna. Gli altri, invece, hanno lavorato sulla tecnica, sul possesso palla e sui tiri in porta. In chiusura qualche allungo. Oggi è in programma un allenamento pomeridiano durante il quale presumibilmente Conte cercherà di inserire Arturo Vidal nei meccanismi difensivi. A Genova, infatti, il cileno dovrebbe sostituire lo squalificato Bonucci in mezzo alla difesa. L’alternativa è lo spostamento di Lichtsteiner al centro con l’arretramento di Padoin nel ruolo di terzino destro, che per altro nel Cile è stato ricoperto anche dallo stesso Vidal.
Fonte: GdS (articolo a firma di Mirko Graziano)
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Juve senza difesa: “Ci resta Vidal”
A Genova arretra il centrocampista
TORINO, 9 marzo 2012 - E' un po’ come giocare al piccolo chimico, per uno abituato a sperimentare con cura i composti in allenamento, e non ad azzardare pozioni in partita: Antonio Conte dovrà invece farlo domenica a Marassi, contro il Genoa, dove si presenterà con la difesa corrosa da infortuni (Barzagli e Chiellini) e squalifiche (Bonucci). «Ci resta Vidal», aveva già anticipato mercoledì sera a Bologna il tecnico, arruolando cioè da difensore centrale al fianco di Caceres uno che di mestiere fa la mezz’ala. Formula tanto obbligata quanto temeraria: al confronto, la coppia esordiente Bonucci-Caceres, che poi bene ha fatto, pareva un legame stabile. La Juve confida però di non saltare in aria, per le qualità di Vidal, che in patria è già stato in trincea: «Arturo ha giocato in difesa nel Colo Colo e in Nazionale - racconta Fernando Felicevich, il suo agente - anche se lui è un centrocampista centrale. E se ci sarà la necessità, si adeguerà e farà il meglio per il bene della Juve». Si dovrà adeguare. A complicare ancora di più le cose è il tempo, perché poco ne ha l’allenatore bianconero per affinare il nuovo assetto: due giorni aveva avuto per testare Bonucci-Caceres, idem stavolta, visto che dopo il defaticante di ieri, a Conte restano oggi e domani per collaudare il duo Vidal-Caceres. E di tutti i guai, l’allarme alla difesa è il peggiore, perché su quella la Juve ha basato i suoi mesi ruggenti, rendendola la migliore della serie A. Va da se che l’abitudine ha affinato i movimenti, rendendo la tenuta impermeabile. Se per i contrattempi più vari, finora Conte ha allestito 21 diverse formazioni in 26 giornate di campionato, nella metà dei casi la difesa è invece rimasta la stessa. Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini è il marchio brevettato, dalla quinta giornata in poi. Quelli gli uomini preferiti, confermati pure con i bianconeri schierati a tre, con Lichtsteiner alzato sulla linea dei centrocampisti. A Genova, invece, si cambierà ancora: settima difesa sperimentata, e formazione numero 22. Su Vidal c’è fiducia, perché la difesa non è territorio completamente ignoto, anche se con il Cile ha quasi sempre giocato centrale di destra in uno sbarramento a tre. Prendendo il lato positivo, dietro Conte avrà piedi e testa da centrocampista per meglio impostare l’azione, uno dei suoi comandamenti. Sulle caratteristiche del cileno, garantisce anche Cris Jorquera, collega di Nazionale ma avversario domenica con la maglia del Genoa: «La Juve avrà assenze importanti, ma date retta a me, che lo conosco, Vidal può adattarsi in qualsiasi posizione. È un giocatore fortissimo». Sarà, ma nel dubbio i rossoblù si preparano ad assaltare, se nei piani di Pasquale Marino c’è un 4-4-2 piuttosto offensivo, con Gilardino e Palacio davanti, Sculli e Jankovic sulle corsie di centrocampo. I primi tre anche ieri avevano qualche problema fisico, ma a Genova confidano di recuperarli per la sfida ai bianconeri.
Fonte: La Stampa (estratto dall'articolo a firma di Massimiliano Nerozzi)
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