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08/04/2012 Non potevamo augurarci una Pasqua più felice di così! La Juventus sbanca Palermo e approfitta dell'inaspettata sconfitta casalinga del Milan contro la Fiorentina, che vince quasi allo scadere grazie al 1° gol in maglia viola del redivivo ex bianconero Amauri. Una sceneggiatura che neppure il tifoso più ottimista avrebbe potuto scrivere: la Juventus è infatti l'ultima squadra a cui sia la Fiorentina che lo stesso Amauri avrebbero voluto fare un favore, eppure, a conti fatti, potrebbero averle fatto il regalo più importante della stagione...c'est la vie. Detto questo, gli uomini di Conte sarebbero comunque scesi in campo con l'imperativo di vincere, obiettivo, per certi versi, reso più complicato a livello mentale dal risultato del Milan. Pur dominando la gara, con le solite buone occasioni sprecate, il primo tempo chiuso a reti inviolate ha fatto tornare lo spettro della pareggite, che più di una volta ha impedito di spiccare il volo nel corso della stagione. Da qualche settimana a questa parte, però, la Juve sembra aver cambiato passo e per la quarta volta consecutiva, attaccando con continuità e lucidità, riesce a trovare la via del gol, sugli sviluppi di un calcio d'angolo: è Bonucci, tanto criticato e fresco di rinnovo contrattuale, a svettare più in alto di tutti...la palla bacia il palo e, a differenza di tante altre volte in passato, gonfia la rete! La Juve è di nuovo in testa al campionato e ora ha il destino nelle proprie mani. Il gol di Quagliarella, servito da un assist alla Ibra di Matri, serve a chiudere la partita e ad evitare qualunque rischio ad un inoperoso Buffon: quinta partita di fila senza subire reti e 12 gol fatti nelle ultime 4 vittoriose uscite. La difesa continua ad essere imperforabile e l'attacco sembra aver trovato finalmente la chiave per andare a segno con regolarità. Ora non bisogna montarsi la testa e su questo siamo certi che Mister Conte vigilerà, mancano 7 partite e tutto può ancora succedere. L'occasione di tornare a fare la Storia è però a portata di mano e, come ha detto nel post partita il nostro sergente di ferro, abbiamo voluto la bicicletta e adesso dobbiamo pedalare, più forte di tutti fino al traguardo.
FORZA JUVE, NOI CI CREDIAMO!!!
Roberto Nappi

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