Ma ha pareggiato il Cesena?

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26 aprile 2012 - Si scrive Juventus, si legge capolista: 34 partite, nessuna sconfitta, escluse le partite di coppa Italia, ma i detrattori sono ancora tanti.
Ieri pomeriggio, durante la partita Milan-Genoa, gira voce nella tribuna stampa che al Manuzzi di Cesena, il cavalluccio marino aveva pareggiato i conti contro la Vecchia Signora; con questo risultato il Milan avrebbe così accorciato le distanze dalla capolista a una sola lunghezza, vista la vittoria in contemporanea al San Siro.
Gira voce ovviamente: era tutta una bufala, un caso montato per scatenare la felicità delle varie telecronache del tifoso. è mia personale opinione che dopo questa notizia, ci sia un vero e proprio astio nei confronti della Juventus: la strumentalizzazione attuata nel 2006, culminata con la serie B, continua nonostante i risultati del campionato 2011-2012, che vede i bianconeri lottare su due fronti, dopo mille sofferenze e bocconi amari mandati giù (quasi) ingiustamente.
Oltretutto, alla luce delle dichiarazioni di Massimiliano Allegri, che intervistato nel post partita, alla domanda "il fallo di mano di Nesta in area di rigore può influire ai fini del campionato?" ha risposto "è il gol fantasma negato a Muntari che influirà sul risultato finale."; e anche qui, nessuno parla del fatto che nelle ultime sette partite di campionato, il ruolino di marcia dei rossoneri si traduce con 4 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta, a differenza delle sette vittorie consecutive ottenute dai bianconeri.
A quattro partite dalla fine, c'è ancora da lottare, ma non solo in campionato, bensì su tutti i fronti: il fastidio che da la squadra bianconera è sì forte da protrarre le critiche anche dopo l'ultima giornata di campionato.
NICOLA COCOLA

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