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02/04/2012 Non ci sono più aggettivi per definire questa Juve targata Antonio Conte. Anche il secondo miglior attacco del campionato subisce la dura legge dello Juventus Stadium e torna sotto il Vesuvio con le ossa rotte e 0 tiri in porta contro 10...un dato impensabile alla vigilia. Dopo un mese e mezzo di appannamento, soprattutto in zona gol, i leoni bianconeri sono tornati a ruggire e in 3 partite hanno messo a segno 10 reti, creando almeno altrettante occasioni nitide, senza subirne. Purtroppo il calendario non è dalla nostra parte, dal momento che il Milan affronterà tutte squadre del lato destro della classifica, Inter a parte, ma sentire il fiato sul collo chissà mai che non provochi qualche scivolone imprevisto. Come ha detto il nostro mister, la Juve dovrà essere pronta ad approfittarne, considerato che basterebbe arrivare a pari punti per risultare primi in classifica, in virtù degli scontri diretti favorevoli. Contro il Napoli tutti hanno fatto la propria parte, tranne la coppia d'attacco, piuttosto sterile e abulica. Fortunatamente ci hanno pensato difensori e centrocampisti a cantare e portare la croce, erigendo una Linea Maginot davanti ai tentativi di acuto dei tre tenori, ieri piuttosto stonati, e decidendo la partita con i gol di Bonucci (che devia un tiro di Barzagli) e Vidal. Una nota al merito particolare va proprio al cileno, autore di un gol stratosferico, ciliegina sulla torta all'ennesima prestazione da grandissimo giocatore. Del Piero appena entrato ha servito un assist al bacio per il 3-0 di Quagliarella e ha sfiorato in due occasioni quello che sarebbe stato il terzo gol in tre partite. Insomma, il sogno continua, un sogno ancora molto difficile da realizzare, ma ormai mancano 8 giornate e sarebbe un delitto lasciare qualcosa di intentato. Mettiamola così: non succede, ma se succede...noi dobbiamo esserci...FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!!!
Roberto Nappi
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