Quagliarella rinnova fino al 2015: a breve l'ufficialità. Top player: avanza Suarez

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 L’operazione-futuro parte nel segno della continuità. L’ufficialità di ieri ci consegna i rinnovi sino al 2017 di Alessandro Matri e Leonardo Bonucci, intese già definite la scorsa settimana. Ma non finisce qui. Nel filone dei prolungamenti eccellenti s’aggiungerà a breve anche quello di Fabio Quagliarella. L’attaccante napoletano, tornato al gol domenica proprio contro la sua ex squadra, già da qualche giorno ha dato il suo assenso ad una trattativa imbastita dal d.g. bianconero Beppe Marotta con il suo rappresentante, l’avvocato Beppe Bozzo.

La scelta. Arrivato due estati fa a Torino, Quagliarella firmò un vincolo quadriennale che va in scadenza nel 2014. In queste settimane, però, i vertici bianconeri hanno concordato di prolungare per un’altra stagione: cioé sino al 2015. Lo stipendio resta più o meno immutato, vale a dire poco sotto i due milioni netti a stagione. Ovviamente sposando la filosofia bianconera l’attaccante partenopeo accetta d’inserire una significativa parte variabile, legata ovviamente ai risultati singoli, oltre che collettivi. Ma questa mossa soprattutto spazza le voci di un Quagliarella immusonito per i recenti dirottamenti in panchina. L’attaccante è consapevole delle esigenze di turnover di Conte. Un atteggiamento che il tecnico apprezza: tanto è vero che c’è il suo assenso su una conferma che è complementare ad altre scelte importante per il prossimo anno.

I sacrifici. Di fatto il club di corso Galileo Ferraris ha messo nel conto che a fine stagione Ale Del Piero chiuderà la sua gloriosa carriera in bianconero. Ma non solo. Anche Marco Borriello sembra pronto a rifare la valigie, visto che la Juve non appare intenzionata ad esercitare il diritto di riscatto dalla Roma. In questa maniera si aprono le porte a due ingressi nella rosa bianconera. Uno di prima fascia, l’altro di prospettiva.

Pista Suarez. Nella caccia al top player sono sempre d’attualità i nomi di Gonzalo Higuain del Real Madrid e dello stesso Carlos Tevez del Manchester City. Ma i primi riscontri portano fatalmente a Luis Alberto Suarez del Liverpool. Il centravanti dell’Uruguay ha solo 25 anni e un curriculum eccellente. Il club inglese l’ha acquistato nel gennaio 2011 dall’Ajax per 26,5 milioni: cifra rilevante se consideriamo che in quegli stessi giorni il Chelsea ne aveva spesi quasi 60 per portar via Torres ai Reds. Poi, è giunta la vittoria in Coppa America con l’Uruguay, ma anche la scomoda polemica con Evra e una situazione ambientale delicata. Ecco perché ora il Liverpool potrebbe darlo via a un prezzo concorrenziale. E questo tipo di soluzione invoglia non poco Agnelli &C. Ma la trattative sono all’inizio e non sono da escludere inserimenti. Anche sullo stesso mercato italiano.

Il giovane. In parallelo Marotta e Paratici stanno parlando anche per un giovane attaccante. I candidati più gettonati sono Destro (a metà tra Genoa e Siena) e Gabbiadini (dell’Atalanta). Entrambi si stanno mettendo in luce. La sfida è aperta.

Fonte: GdS (articolo a firma di Carlo Laudisa) 

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