Conferenza stampa Conte!

stampa la pagina
A pochi giorni dal pareggio con il Lecce, Antonio Conte ritorna a parlare nella sala stampa Media Center di Vinovo rispondendo come al solito alle domande dei giornalisti.
Ecco un breve riassunto delle sue parole che infondono nei tifosi bianconeri tranquillità e fiducia.

Come hai dovuto gestire dal punto di vista psicologico i contraccolpi della partita di mercoledì? Mi pare di aver capito che hai trovato una situazione mentale buona...


 "Sì, assolutamente, anche perchè tutti quanti avevamo la gioia della vittoria e quindi si è rimasti tutti male per il pareggio con il Lecce, per come è avvenuto. E' inevitabile che tutti quanti, la sera stessa, difficilmente abbiamo dormito, se non con l'utilizzo di gocce, perchè tra adrenalina e tutto quello che era successo, sicuramente non era facile prendere sonno (ride, ndr). Però il calcio, come la vita, insegna che bisogna poi comunque 'adda passà 'a nuttata', una volta che passa la nottata bisogna guardare avanti e il nostro guardare avanti significa trovarci un punto in più classifica sul Milan, a due giornate dalla fine. Comunque è un guardarsi avanti che è un bel guardarsi avanti"


Già dopo la partita con il Lecce traspariva una certa serenità in te. Volevo chiedere se sei riuscito a trasmetterla alla squadra o se non ce n'era bisogno. E poi ti chiedo, visto che è una partita così importante, giocarla dopo pochi giorni da un punto di vista psicologico è meglio? 


"Io penso che dopo la partita con il Lecce tutti quanti avremmo voluto giocarla subito, già il giorno dopo, perchè è stata tra virgolette una beffa molto grande quello che è successo con il Lecce e quindi c'è voglia di rivalsa, grande voglia di rivincita, grande voglia di cancellare quel qualcosa di imponderabile che è successo mercoledì sera. I ragazzi sono pronti, sono molto convinti, preparati, sono sul pezzo, sanno che è un momento importante, un momento storico, che come dico sempre potrebbe farci entrare negli annali delle vittorie della Juventus. Quindi non mi sembra che io da un punto di vista motivazionale debba in queste ultime partite fare qualcosa di eccezionale. Anzi, anzi, forse devo un po' calmierare un po' la situazione e tenerli un po' a freno, un po' più tranquilli".


Sei più emozionato, nervoso e teso adesso, oppure quando le giocavi queste partite? Che differenza c'è? E se quando si è così vicini alla metà, conta davvero molto più la testa che le gambe...


"Io penso che l'ultimo è sempre quello più atteso, quello che dà maggiori soddisfazioni, perchè il passato è lì e non ce lo può toccare nessuno, bello o brutto che sia, il passato è lì alle spalle; però è passato. Quello che conta in questo momento è il presente e il presente dice che abbiamo la possibilità di fare qualcosa di super straordinario. Quindi conta sicuramente molto l'oggi, rispetto al passato, qualsiasi vittoria ci sia stata nel passato. Per quello che riguarda la testa, le gambe, io dico sempre che per vincere ci vogliono testa, cuore e gambe, non in questo ordine preciso. Testa, cuore e gambe ci vogliono sempre". Volevo chiederti...qual è l'immagine che Conte ama guardare sul suo cellulare. L'istantanea, il video... "Guarda, io ho mia figlia, Vittoria, mi accontento di mia figlia. Anzi, non desidererei vedere altro sul mio cellulare, altra persona se non mia figlia". 





 Testa,cuore e gambe tre pillole che aiuteranno la Juve ad arrivare al sogno che ad inizio stagione nessuno si sarebbe mai aspettato.

Commenti