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Domenica la Juventus ha conquistato matematicamente lo Scudetto numero 30 il Club ha già provveduto a esporre in sede e allo Stadium le bandiere con la terza stella e il numero 30, tutto bene tutto giusto perchè questo è il verdetto del campo.
Quello che è preoccupante è il silenzio degli “incompetenti” della FIGC, il presidente Abete alcuni giorni fa ha dichiarato che sulla questione terza stella lui si atterà scrupolosamente al regolamento, una affermazione in linea con il personaggio, un personaggio che applica rigorosamente il regolamento a senso unico, ossia contro la Juventus.
Il presidente “incompetente” della Federazione circa un anno fa, quando il Procuratore “dormiente” Palazzi stava preparando la relazione relativa alle evidenze emerse dal processo penale di Napoli disse che “l’etica non va in prescrizione”, una frase da manuale, un concetto di altissima moralità e in molti gli abbiamo creduto, abbiamo sperato che venisse riaperto il processo Farsopoli e che giustizia fosse fatta. Sorpresona!!! NON E’ SUCCESSO NULLA!!!
Il Procuratore Palazzi anche lui deve essere stato tratto in inganno da Abete, infatti a distanza di cinque anni! Palazzi si risveglia dal sonno durato un lustro e nella sua relazione scrive:
Nello specifico, per Facchetti il procuratore parla di responsabilità "diretta ad assicurare un vantaggio in classifica in favore della società Internazionale, mediante il condizionamento del regolare funzionamento del settore arbitrale e la lesione dei principi di alterità, terzietà, imparizalità e indipendenza in violazione del pre vigente articolo 6 del codice di giustizia in vigore all'epoca e oggi sostituito dall'articolo 9. Oltre alla responsabilità dei singoli tesserati, ne conseguirebbe, sempre ove non operasse il maturato termine prescrizionale, anche la responsabilità diretta e presunta della società".
La posizione del presidente Moratti invece è quella configurata dall'art. 1: "Comunque informato della circostanza che il Facchetti avesse contatti con i designatori, come emerge dalle telefonate commentate, nel corso delle quali è lo stesso Bergamo che rappresenta tale circostanza al suo interlocutore. (...) Ne consegue che la condotta del tesserato in esame, Moratti, in considerazione dei temi trattati con il designatore e della frequenza dei contatti intercorsi, appare in violazione dell'art. 1 CGS vigente all'epoca dei fatti, sotto i molteplici profili indicati".
Quello che ha scritto Palazzi non lascia spazio a interpretazioni o incomprensioni il concetto è che l’Inter è colpevole, i fatti infatti dicono chiaramente che l’inter è una squadra di disonesti
Rigurdo alla Juventus leggiamo cosa dice il Giudice Casoria nelle motivazioni della sentanza del processo di Napoli:
“…il dibattimento in verità non ha dato, del procurato effetto di alterazione del risultato finale del campionato di calcio 2004/2005 a beneficio di questo o quel contendente”.
Parole chiare che stabiliscono che il campionato 2004/2005 è stato regolare, sempre il tribunale di Napoli assolve la Juventus con la seguente motivazione:
“Sul versante passivo, il tribunale stima che non può essere accolta la domanda nei confronti del responsabile civile Juventus s.p.a., sotto il profilo della frattura del rapporto organico con il datore di lavoro, generata dall’esercizio da parte dell’imputato Moggi di un potere personale avente manifestazioni esteriori esorbitanti dall’appartenenza alla società, noto come tale ai competitori, messi infatti in allarme, così come ampiamente dimostrato dagli atti del processo, dalle caratteristiche del suo potere, da tutti indistintamente i competitori primieramente collegato all’universo dei calciatori rappresentati dalla GEA”
Sintetizzando tutto, la Juventus ha vinto in maniera regolare il campionato 2004/2005, la Juventus non è responsanbile delle attività svolte da Moggi attraverso la società GEA, quindi di cosa parliamo? La Giustizia Italiana dopo un processo equo ha emesso un verdetto d’assoluzione nei confronti della Juventus.
Rimane la questione etica sollevata da Abete, poi subito dimenticata quando ha letto la relazione di Palazzi, dal momento che lo scudetto 2005/2006 è stato assegnato all’inter grazie al “sentimento popolare” e al complice Guido Rossi perchè l’inter fu giudicata la squadra più onesta la motivazione del 2006 cade con la relazione Palazzi, dal momento che l’etica non va in prescrizione lo scudetto 2006 deve essers riassegnato alla Juventus, così come quello del 2005 dal momneto che il Tribunale di Napoli ha stabilito che quel Campionato fu regolare.
Quindi di cosa parliamo? Di cosa continuano a parlare gli anti Juventini? La Juventus ha vinto 30 Scudetti non uno di meno queste sono le evidenze tutto il resto è pura invidia.
Massimo Sottosanti

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