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Prima la festa, poi il lavoro. A Torino di solito l'ordine dei fattori è esattamente l'opposto, ma queste non sono
giornate normali per la Juve. Precedenza quindi al bagno di folla che attende dirigenti, tecnico e squadra da qui a 48 ore. Poi, certo, sarà tempo di preparare la finale di Coppa Italia. E la prossima stagione.
Perché, Pavel Nedved dixit il giorno dello scudetto, «il sogno del presidente è un altro». Non occorre rivolgersi a un psiconalista per interpretare il significato dei sogni di Andrea Agnelli . Il numero uno bianconero in due sole
stagioni è riuscito a riportare il club in vetta a livello nazionale e ora sogna, ma sarebbe meglio dire vuole, la Champions. E nulla lascerà di intentato per ottenerla. Infatti martedì si inizierà a lavorare alla pratica in maniera
ufficiale. Per quel giorno è fissata una riunione che vedrà riuniti attorno al tavolo il presidente, Beppe Marotta, Antonio Conte, Fabio Paratici e Pavel Nedved. In pratica all'inizio della prossima settimana si terranno gli stati
generali del mercato bianconero.
SELEZIONI E FASE 2 In questi mesi Marotta e Paratici non sono certo rimasti con le mani in mano. Hanno visto e rivisto i papabili al trasferimento in bianconero. Van Persie e Tevez, Suarez e Falcao, Higuain e Fernando Torres. Hanno sondato Didier Drogba , ricavandone però la convinzione che l'ivoriano concluderà la stagione in Cina. Quindi sono passati ai contatti con i rispettivi agenti. Si sono informati sulla fattibilità delle operazioni, sui costi, sugli aspetti caratteriali dei soggetti in questione. Un'opera di selezione che a questo punto può considerarsi conclusa e che privilegia il nome di Robin Van Persie anche se, come vedremo, siamo ben lontani dal poter dire che la strada si presenti in discesa. Martedì si passerà alla fase due, cioè si deciderà come e dove affondare i colpi. Poi, certo, toccherà mostrare flessibilità, perchè la materia è instabile per definizione. Ma quando si parla di top player non si può aspettare l'opportunità giusta, bisogna propiziarla. La scelta principale, non è una novità, riguarda infatti l'attacco, ma non solo del cosiddetto top player si discuterà. Marotta è infatti stato chiaro nel sottolineare che la rosa va migliorata anche dal punto di vista numerico. E poi cè da aggiornare il
capitolo dismissioni.
TOP PLAYER CHE PASSIONE Il grande colpo ci sarà in attacco e martedì si proverà a dargli un volto. Il rischio non è tanto di sbagliare la scelta, perché tutti i candidati hanno le caratteristiche e la qualità per far compiere un ulteriore salto di qualità alla Juve. Il rischio è di sbagliare pista. Di puntare su un giocatore che alla fine non si
muoverà. O lo farà per altre destinazioni. Il che significherebbe sprecare quel tempo che in operazioni di questa portata è un fattore importante. Perché se salta per aria la trattativa per il quarto centrocampista, un altro da andare a prendere Marotta e Paratici lo reperiscono in fretta. Ma i grandissimi attaccanti sono merce rara. Van Persie ad esempio è veramente il giocatore che Conte vorrebbe vedersi recapitare, ma lo stesso desiderio è stato espresso da Roberto Mancini , pare da José Mourinho , forse pure da Tito Vilanova , erede di Pep Guardiola al Barça. Infatti ieri è rimbalzata dall'Inghilterra l'indiscrezione che l'olandese avrebbe deciso di spostarsi in Spagna, qualora dovesse saltare l'accordo per il rinnovo con l'Arsenal. Tesi peraltro confutata
dai vertici di corso Galileo Ferraris, che assicurano il contrario. L'appuntamento tra il l'agente principale (Van Persie ha una società di management che ne cura limmagine, e più persone che seguono il solo aspetto sportivo) Darren Dein e Arsene Wenger è fissato per linizio della prossima settimana e nessuna ipotesi è esclusa al momento: dal rinnovo, alla rottura. Di sicuro la Juve è determinata a giocarsi le sue carte, bisognerà vedere se saranno quelle gradite dal bomber dei Gunners. Insomma, Van Persie resta un serissimo candidato al passaggio in bianconero, ma non è certo il tempo di abbandonare le altre opzioni. A questo proposito va detto che Suarez
preferirebbe rimanere ancora una stagione a Liverpool, ma in riva alla Mersey tutto può cambiare con l'eventuale esonero di Danny Dalglish . Mentre lascerà Manchester Edin Dzeko , che al momento però non rientra nei programmi della Juve. Fernando Higuain invece è segnalato nel radar del PSG. Così non ci stupiremmo di un
improvviso assalto a Edinson Cavani . Ma da martedì, appunto, tutto sarà più chiaro.
Fonte: Tuttosport (articolo a firma di Gianni Lovato)
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