Tutte le strade portano a Van Persie!Krasic o Giovinco contropartite?

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Dalle parole ai fatti: Giuseppe Marotta è al lavoro. Martedì lo ha detto senza
mezzi termini, fornendo ulteriori conferme a quanto già era ufficiosamente trapelato:
«Non è un'eresia, Van Persie ci piace». E ora l'ad sta valutando, meditando, operando
sulle tempistiche e le modalità da adottare per mettere il forte olandese a disposizione
di Antonio Conte in un organico bianconero che realmente possa ambire ad un ruolo
da protagonista anche nella prossima Champions League.

DIPLOMAZIA Il bello, tra l'altro, è che Marotta si è anche premurato di sottolineare che
«non vogliamo intralciare nessuno, è ancora un giocatore dell'Arsenal». Dimostrazione,
quest'ultima frase, tanto per cominciare del fatto che il club di corso Galileo Ferraris è
chiaramente deciso a fare le cose per bene, assolutamente a norma e nel rispetto della
controparte, ma anche - inutile ignorarlo - del fatto che si avvale pure dell'arte diplomatica
per aumentare le probabilità di successo... Già, perché la questione Van Persie è affatto
semplice: se pure il capitano decidesse di non rinnovare con i Gunners, resterebbe di
proprietà fino al 2013. Ecco perché è fondamentale non indispettire oltremodo Arsène
Wenger, semmai allettarlo con una offerta degna, possibilmente - in ottica Juve -
comprendente qualche contropartita tecnica: ad esempio Milos Krasic, al limite Sebastian
Giovinco (se dovesse tornare alla base e se l'Arsenal dovesse impuntarsi)

STRATEGIE La naturale valutazione di Van Persie si aggirerebbe teoricamente
attorno a quota 35-40 milioni di euro, tuttavia l'imminente scadenza di contratto (ergo il
rischio di perdere il giocatore a parametro zero tra un anno) impone all'Arsenal di
ritoccare al ribasso le cifre. Di contro, però, è impossibile ignorare l'esistenza di altri top
club interessati all'attaccante Oranje. Real Madrid e Barcellona un pensierino lo hanno
fatto. Mentre da Manchester si registra un doppio assalto: sia da parte dello United sia
da parte del City. Certo è, però, che dopo i mille proclami daffetto al proprio club
(«Ovunque andrò, mi sentirò sempre un Gunner»), il capitano si dimostrerebbe ben
poco coerente andando ad accasarsi proprio presso un altro club inglese,
storicamente rivale dellArsenal per i trofei più prestigiosi. E anche su questo aspetto
punta la Juventus, tanto più considerando che dal punto di vista economico sarebbe
difficile tener botta qualora si creasse un'asta al rialzo.

INTRECCI Ma, a proposito, di Manchester City e di aste al rialzo e offerte faraoniche,
subentra sulla scena la clamorosa proposta di rinnovo contrattuale che sarebbe prossimo a
ricevere Roberto Mancini. Se da un lato questo sontuoso prolungamento d'intesa finirebbe
per conferire ancor più vigore alle richieste del tecnico (pure per lui, come per Conte, Van
Persie è al top delle preferenze), dall'altro riporterebbe d'attualità la possibilità di un trasferimento
di Carlos Tevez a Torino. Non è mistero che il Mancio e l'Apache si mal sopportino (le loro liti, le
multe, i rifiuti hanno caratterizzato tutta la stagione) e l'eventualità di cessione dell'argentino era
stata accantonata soltanto quando le difficoltà del City avevano fatto traballare la panchina del
tecnico italiano. Ora che quella panchina è più salda, beh, la (s)vendita di Tevez è data per... scontata.
E' opportuno ricordare, al proposito, che Marotta e il direttore sportivo Fabio Paratici hanno già avuto
modo di incontrare - in più occasioni - sia i manager di Van Persie sia quelli di Tevez. I quali Van Persie e
Tevez, insomma, restano i primi di una lista di top player della quale fanno parte anche Luis Suarez,
Edin Dzeko e Gonzalo Higuain .

ALTRI REPARTI Ma non è solamente di attaccanti, chiaramente, che sarà fatto il
mercato bianconero. Pure a centrocampo, infatti, sono in agenda ritocchi ed innesti ad
hoc. Di qualità. Per la mediana sono (ancora) al centro dell'attenzione Radja
Nainggolan del Cagliari, Kadwo Asamoah dell'Udinese e Raul Meireles del Chelsea.
Anche loro al top della categoria, nel loro ruolo, e anche loro oggetto di sondaggi e
trattative già in passato. Lavori in corso pure per la difesa, laddove al momento sono
Davide Astori e Federico Peluso (due centrali che posso giocare anche come terzini
bloccati) a catturare l'attenzione, in attesa che possano profilarsi altre eventuali
occasioni da non lasciarsi sfuggire.

LINEA VERDE Parallelamente prosegue anche la massiccia opera di rinforzo in ottica
futura. E' fatta per il portiere del Brescia Nicola Leali, Paul Pogba - a meno di
clamorosi ripensamenti - è pronto a dire addio allo United. E pure la pratica Verratti
potrebbe essere chiusa già nel summit di mercato previsto a breve con il Pescara.

Fonte: Tuttosport (articolo a firma di Fabio Riva)

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