Giovinco-Juve, il sì s'avvicina

stampa la pagina
Mentre Sebastian Giovinco entrava
in clima Croazia, Juventus e Parma si sono
incontrate a Milano per stabilire il suo futuro.
Un vertice positivo ma non ancora decisivo.
Positive, dopo il primo round, sono soprattutto
le sensazioni. Il ritorno a casa della Formica
Atomica secondo i ben informati è sempre più
probabile. Quel che è certo è che i due club si
rivedranno a breve (prima del 22, per forza...)
per trovare un'intesa sulla comproprietà ed
evitare di lasciare alle buste il compito di
stabilire il destino del fantasista di Beinasco.

IL SUMMIT Come succede spesso in queste settimane, Giuseppe Marotta ha vissuto
una giornata intensissima. Un appuntamento dietro l'altro per sistemare i mattoncini in
entrata e in uscita di un calciomercato decollato in maniera frizzante con gli arrivi di
Nicola Leali (dal Brescia), Kwadwo Asamoah e Mauricio Isla (entrambi dall'Udinese).
Tra il vertice col Pescara per Marco Verratti e quello col Bologna per Pasquato, l'ad
bianconero si è appartato col collega gialloblù Pietro Leonardi. Un confronto
approfondito, nel quale si è parlato di cifre (20 milioni la valutazione del giocatore) e si
è cominciato a discutere anche di eventuali contropartite. Già, perché l'obiettivo della
Juventus è quello di riscattare la seconda metà del cartellino inserendo qualche
giocatore per ridurre i contanti. In Emilia sono apprezzati i centrocampisti Manuel
Giandonato (ultima stagione in prestito a Lecce), Albin Ekdal (a metà col Cagliari) e
Omar El Kaddouri (in arrivo dal Brescia), senza dimenticare Michele Pazienza,
rientrato alla Juventus dopo i sei mesi in Friuli (il centrocampista è richiesto anche in
Spagna e Germania). Occhio, poi, all'evolversi della trattativa tra Juventus e Atalanta
per Manolo Gabbiadini. In caso di fumata bianca, Marotta potrebbe inserire
nell'operazione (in prestito o comproprietà) il promettente centravanti dellUnder 21. Un
gioco ad incastri (di qualità) che l'ad bianconero aveva ipotizzato inizialmente anche
per arrivare a Marco Verratti.

IN PRESSING Gli indizi, insomma, portano a un classico lieto fine. La Juventus
sembra decisa ad accontentare Antonio Conte, che per Giovinco stravede, mettendosi
al riparo da scenari rischiosi. Su tutti quello interista. Massimo Moratti, come è noto,
nell'ultima settimana ha sondato il Parma per verificare le possibilità di inserirsi.
Uneventualità pericolosa che sommata ai desideri dell'allenatore juventino ha spostato
la bilancia dei consensi in corso Galileo Ferraris. Conte si è mosso in prima persona
per garantire a Giovinco un ruolo da protagonista. Messaggi sinceri, diretta
conseguenza dell'idea di gioco dello Special One del Salento. Seconda punta nel 3-5-2
o più largo nel 4-3-3: Conte sarebbe ben contento di trovare una collocazione alla
qualità della Formica Atomica. Una risorsa importante in una stagione ricca di partite
tra campionato, Champions League e coppa Italia.

IL DESIDERIO E contento sarebbe soprattutto Giovinco, che dall'addio dell'estate 2010
non ha mai smesso di pensare a un ritorno nella sua Juventus. I due anni di distanza
hanno migliorato entrambi: i bianconeri sono tornati sul tetto d'Italia e Seba è diventato
un giocatore di livello internazionale. Trascinatore del Parma e a suon di gol (15)
habituée del gruppo azzurro di Cesare Prandelli. A 25 anni è un ragazzo più maturo,
un giocatore più esperto e completo rispetto a quello che sotto la gestione Luigi Del
Neri era uscito da una porta secondaria al termine del ritiro. Non un semplice ritorno,
un colpo vero e proprio.

Fonte: Tuttosport (articolo a firma di Cornacchia-Lovato)

Commenti