Isla e Asamoah sono della Juventus: all'Udinese 28 Mln + metà Pasquato

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La nuova Juve inizia a prendere forma, i primi due rinforzi sono arrivati a Torino ieri e oggi firmeranno. Ieri è stato il giorno di KwadwoAsamoah che si è sottoposto alla prima parte delle visite mediche, in serata è atterrato all' aeroporto di Caselle anche Mauricio Isla. Nel primo pomeriggio di oggi entrambi sono attesi nella sede di corso Galileo Ferraris per la firma.

L’accordo. Marotta ha bruciato sul tempo la concorrenza: all’Udinese andranno 14 milioni per le metà dei due giocatori, più altri 14 la prossima estate (ottenuto uno sconto di 2 milioni, da 30 a 28) più la metà di Pasquato che verrà girato in prestito al Bologna. Decisivo l’incontro di mercoledì pomeriggio tra la Juventus, Claudio Vagheggi e Leo Rodriguez, gli agenti di Asamoah e Isla, ma l’accordo con Pozzo era già stato raggiunto la scorsa settimana. La Juve li ha scelti, li ha voluti e se li è presi. Antonio Conte potrà contare su di loro già dal ritiro di Chatillon.

La giornata. Ieri Asamoah si è presentato alla clinica La Fornaca di Torino poco dopo le 14, accompagnato dal t.m. Matteo Fabris. T-shirt scura e tanti sorrisi, per il ghanese si tratta di un ritorno, visto che nel 2008 trascorse qualche mese al Torino (senza mai giocare), in prestito dal Bellinzona, prima di essere girato all’Udinese per un milione. Alle 16 Asamoah si è trasferito dalla clinica all’Istituto di Medicina dello Sport per i controlli medici e i test fisici, in attesa dei prelievi ematici che sono stati effettuati stamattina presto. E per un paio di ore non ha incrociato Antonio Conte, che ieri mattina si è sottoposto alle visite di idoneità proprio all’Istituto di Medicina dello Sport. Ma non c'è fretta, il tecnico avrà modo di parlare sia con lui sia con Isla durante il ritiro in Val d’Aosta. Finiti i test c’è stato anche il tempo di fare qualche foto con i tifosi e il primo autografo ufficiale in bianconero, firmato sulla maglia numero 10 di Del Piero, un passaggio di consegne ideale tra la Juve che è stata e quella che sarà. Oggi tocca a Isla, atteso alle 8 alla Fornaca e qualche ora più tardi all'Istituto di Medicina Sportiva. I due nuovi acquisti bianconeri pranzeranno con Marotta e nel primo pomeriggio sono attesi in sede per la firma del contratto. Sulle cifre non ci sono ancora certezze, ma entrambi dovrebbero guadagnare 2 milioni circa più bonus.

Fonte: GdS (articolo a firma di Alberto Mauro)


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Asamoah-Isla, il futuro è qui

TORINO, 15 giugno 2012 - Torino la conosce già, anche se è
storia di quattro anni fa. Allora Kwadwo
Asamoah era un ragazzo di talento che
sbarcava in Italia per debuttare nel calcio che
conta e la maglia granata fu soltanto una
parentesi, senza neppure una partita ufficiale,
prima di passare all'Udinese. Adesso il suo
profilo è molto diverso: il centrocampista
ghanese è un campione che compie il salto di
qualità in una big per arrivare ai vertici del
calcio internazionale. Una carriera stretta
intorno a un cerchio magico, da Torino a Torino
con tante grazie a Udine dove ha potuto
mettersi in mostra, ma con un futuro roseo che
lo aspetta nella capitale piemontese.

LE VISITE Comprensibile quindi il profilo basso,
persino un pizzico di imbarazzo davanti alle telecamere
e ai flash dei fotografi al suo arrivo - intorno
alle 14.15 dopo un frugale pranzo - alla clinica
Fornaca di Torino per l'inizio delle visite
mediche. Si è lasciato andare a un mezzo
sorriso, accompagnato da un saluto ai tifosi e
dall'ok con la mano. E' arrivato in clinica sulla
Jeep nera aziendale guidata dal team manager
Matteo Fabris : maglietta azzurra, jeans con
tanto di inserto di pelle nera sulla coscia destra,
era atteso dal medico sociale della prima
squadra Luca Stefanini . Dopo gli esami di
routine che sono durati un paio di ore,
Asamoah si è trasferito all'Istituto di medicina
dello Sport, a fianco dello stadio Olimpico, dove
ha compiuto soprattutto test fisici non senza
essere riconosciuto da un bambino che gli ha
chiesto un autografo. E dove in mattinata è
transitato pure Antonio Conte per le visite di
idoneità: l'incontro tra il tecnico e il giocatore è
mancato, ma i due avranno tempo per rifarsi. I
controlli medici del ghanese saranno
completate soltanto stamattina con gli ultimi
esami, che eseguirà insieme con il compagno
dell'Udinese, e ora della Juventus, Mauricio Isla.

LA FIRMA Il tour de force di Asamoah si è
concluso all'Hotel Principi di Piemonte, dove
soggiornerà in questi giorni e dove in serata ha
potuto abbracciare anche Isla, al quale l'altro
giorno aveva inviato gli auguri di buon compleanno via twitter, of course . La prima
giornata torinese - sponda Juventus - è stata intensa, come si preannuncia quella di
oggi quando, finalmente, ci sarà anche la tappa conclusiva nella sede bianconera, in
corso Galileo Ferraris, per la firma del contratto alla presenza del suo agente Claudio
Vagheggi . L'accordo tra Juventus e Udinese per la comproprietà è della scorsa
settimana, per l'intesa con il giocatore mancano soltanto gli ultimi dettagli. Asamoah
passa in bianconero con la formula della comproprietà alla cifra di 7,5 milioni con
diritto di riscatto a favore del club torinese. E per il giocatore
è pronto un contratto che lo legherà alla Juventus per i
prossimi cinque anni. Stessa sorte del cileno, che ha un
accordo gemello: comproprietà fissata a 7,5 milioni, ingaggio
fino al 2017. Parallelamente la Juventus ha ceduto la
comproprietà di Cristian Pasquato all'Udinese che lo girerà in
prestito al Bologna: l'affare è di 2,5 milioni, il che significa che
i bianconeri dovranno pagare ai friulani soltanto 12,5 milioni.

MUSCOLI E FISICO Rientrato dal Ghana dopo l'impegno
con la Nazionale per definire appunto il suo futuro, Asamoah
potrà poi andare in vacanza per essere pronto a inizio luglio
ad aggregarsi ai bianconeri nel ritiro di Chatillon. Con il suo
arrivo - e con quello di Isla - il centrocampo a disposizione di
Conte si arricchisce di due pedine di assoluto livello, in
grado di avvicendarsi con il trio delle meraviglie,
Vidal-Pirlo-Marchisio , che ha disputato una stagione
straordinaria ma che con il doppio impegno - campionato e
Champions League - ha bisogno di adeguate alternative.
Asamoah, 23 anni, si appresta a diventare il secondo ghanese nell'ultracentenaria
storia bianconera dopo Stephen Appiah . Anche se non è molto alto, dispone di un
fisico potente, unito a grinta e dinamicità. Può essere all'occorrenza un vice Vidal o un
vice Marchisio, ma si potrà vedere anche in compagnia del cileno in una versione
tsunami del centrocampo o in compagnia dell'azzurro. Per il centrocampista si tratta di
un ritorno sotto la Mole dopo un'esperienza al Torino (da gennaio a giugno 2008), dove
arrivò in prestito dal Bellinzona poco prima di trasferirsi a titolo definitivo all'Udinese.
Nelle quattro stagioni disputate con la maglia bianconera dei friulani, Asamoah ha
totalizzato 114 presenze in campionato con 8 gol.

EXTRA LARGE I due neo acquisti vanno a rinforzare un reparto che è diventato extra
large: tra esterni e centrali si arriva a quota tredici giocatori ( Elia , Giaccherini ,
Krasic , Marchisio, Marrone , Padoin , Pepe , Pirlo, Vidal, e anche Lichtsteiner , De
Ceglie che vanno considerati nel 3-5-2, oltre appunto ad Asamoah e Isla. Tredici
giocatori sono effettivamente troppi. Ragione per cui, dopo aver messo a segno questi
due colpi, Beppe Marotta e Fabio Paratici dovranno provvedere alle cessioni: e
accanto ai sicuri partenti Elia e Krasic potrebbero esserci altri addii.

Fonte: Tuttosport (articolo a firma di Marina Salvetti)


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Il cileno a Caselle dopo 24 ore di volo

TORINO, 15 giugno 2012 - Nello stesso istante in cui Andrea
Pirlo trova il gol su punizione contro la Croazia
agli Europei, il nuovo compagno di squadra, e
di reparto, Mauricio Isla varca i cancelli degli
arrivi all'aeroporto di Caselle. Un segno del
destino, bianconero, per il centrocampista
cileno apparso un po' frastornato dopo un
viaggio durato un giorno. Ma l'appuntamento
con il suo futuro - come ha twitterato l'altro ieri -
non ammette ritardi anche se ha rischiato di
perdere la coincidenza. Il volo intercontinentale
da Santiago del Cile ha accumulato un po' di
ritardo, ma per fortuna anche il Madrid-Torino è
partito dopo oltre mezzora atterrando nel
capoluogo piemontese alle 18.30. Ad attenderlo
all'aeroporto il team manager Matteo Fabris e
l'addetta stampa bianconera Enrica Tarchi.
Occhiali da sole, maglietta, jeans e felpa, Isla è
sfilato via insieme con l'amico con cui ha
viaggiato in mezzo a una compagnia di pellegrini di ritorno da Fatima e, nonostante la
stanchezza, il sorriso non ha mai abbandonato il suo volto.

TRE RUOLI Oggi il cileno è atteso dalle visite mediche, che saranno particolarmente
accurate dopo il grave infortunio subito a febbraio - lesione del legamento collaterale
laterale e del legamento crociato anteriore del ginocchio destro - che lo ha costretto a
dire addio alla stagione. Ma la Juventus non è preoccupata della sua condizione fisica
perché confida sulla giovane età del centrocampista per una completa guarigione. E
anche se non sarà subito a disposizione di Antonio Conte perché necessita ancora di
un paio di mesi di recupero e di riabilitazione, la forza e la duttilità del cileno è tale che
i bianconeri sono disposti ad aspettare fino a ottobre per il suo debutto con la nuova
maglia. Il cileno si presenta infatti come un jolly potendo ricoprire tre ruoli: esterno
destro nel centrocampo a cinque, il sistema in cui riesce a esprimere il massimo delle
sue potenzialità, esterno nel trio d'attacco se si sceglie il 4-3-3 oppure mezzala: in
pratica è come se Conte avesse Lichtsteiner, Pepe e Vidal. E oggi dopo le visite
anche per lui ci sarà la firma sul contratto che lo lega alla Juventus fino al 2017.

Fonte: Tuttosport (articolo a firma di Marina Salvetti)

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