Juve-United per Pogba. Ferguson vuole l'indennizzo, Marotta dice no: si va per avvocati. I tempi per la firma si allungano

stampa la pagina
Ma quanto è forte Paul Pogba ? Ma quanto è bravo Paul Pogba? Ma quando firma Paul Pogba? La curiosità del popolo bianconero sul giovane talento strappato al Manchester United sarà presto soddisfatta, però è sufficiente vedere gli sforzi fatti da Alex Ferguson per trattenerlo in Inghilterra per capire che il tecnico lo considera un futuro campione, stregato dall'abilità nei contrasti e nel recuperare palla, dalla personalità e dalla forza, dalla visione di gioco e dalla capacità di impostare la manovra. Doti che sono cresciute nel tempo ma che Pogba aveva già messo in evidenza nella precedente squadra, il Le Havre, dove Ferguson lo aveva ammirato pretendendone lacquisto nel 2009, quando Paul aveva appena 16 anni.

L'ETICHETTA Fiuto e lungimiranza di Sir Alex, che se lo è coccolato in questi tre anni facendolo debuttare in prima squadra e che mai avrebbe creduto di dovervi rinunciare. Come Jimmy Ryan , l'ex responsabile del settore giovanile dello United, andato in pensione quest'anno, che quando lo ha visto giocare ne è rimasto affascinato. «E' potente, ha classe, sembra un giovane Vieira quando è arrivato all'Arsenal», etichetta che è rimasta appiccicata addosso al ragazzo, «è uno determinato, sa capire i momenti delle partite, è sicuramente un giocatore di prospettiva».

CONTENZIOSO Quando Ferguson ha capito di non poter blindare il suo pupillo, il cui contratto scade tra una decina di giorni, ammaliato dal progetto della Juventus, dal corteggiamento di Beppe Marotta e dai suggerimenti del suo procuratore, Mino Raiola , allora ha cercato di evitare di perderlo a parametro zero. Perciò il Manchester United ha chiesto un indennizzo di circa 300 mila euro per la valorizzazione del giovane, soldi che il club bianconero non intende però sborsare. La Juventus, che ha già trovato un accordo con il ragazzo, ha così proceduto per vie legali, ma fin quando il contenzioso non sarà risolto o fin dopo la scadenza del contratto - in pratica dal 1° luglio - non può annunciare l'acquisto del mediano.

IN TRIBUNALE Insomma, l'affare Pogba rischia di finire nelle aule di un tribunale ma visto il talento del giocatore la Juventus è decisa ad andare fino in fondo. E poi il ragazzo è abituato a convivere con situazioni intricate perché ogni suo trasferimento ha generato contenziosi. Infatti, anche il suo passaggio al Manchester United, nel 2009, ha avuto uno strascico giudiziario. A inoltrare il ricorso alla Fifa era stato il Le Havre, che aveva denunciato presunte irregolarità nelle trattative con gli inglesi sostenendo che Pogba era stato scippato dal vivaio del club francese perché, per convincere la famiglia emigrata dalla Guinea, lo United aveva promesso una casa a Manchester per i suoi genitori e quasi novantamila sterline (circa 110 mila euro). Una battaglia legale che si era risolta con un patteggiamento: il Le Havre aveva chiuso il contenzioso, raggiungendo un'intesa economica con i dirigenti inglesi, perché nel frattempo aveva dovuto fronteggiare le richieste del Torcy, la società in cui Pogba aveva iniziato a giocare che a sua volta si era sentita danneggiata. Infatti nel 2007 il Le Havre non aveva versato un centesimo per tesserarlo.

LA SCELTA La storia di Pogba, che in Francia ha giocato in tutte le nazionali giovanili ed è stato seguito anche dal connazionale Arsene Wenger prima che lo United lo soffiasse pure all'Arsenal, è dunque costellata di litigi e diatribe: tutti i club lo vogliono, però lui ha scelto la Juventus. Ma quanto è grande, ma quanto è forte...

Fonte: Tuttosport (articolo a firma di Marina Salvetti)

Commenti