Marotta insiste per Kolarov: prestito con diritto di riscatto

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Separati a suon di milioni da Claudio
Lotito, Beppe Marotta sta provando a riavvicinarli. Un anno dopo
Stephan Lichtsteiner (perno decisivo a destra),
crescono le speranze della Juventus di blindare
la corsia opposta con quello che alla Lazio era
considerato il gemello diverso dello svizzero:
Alexandar Kolarov . Nelle due stagioni a Roma
(2008-09 e 2009-10) si erano ritagliati l'etichetta
di migliori laterali del campionato. Un
riconoscimento monetizzato con la
consueta maestria da Lotito: dalle cessioni dei
due (Kolarov al Manchester City nel 2010, Lichtsteiner alla Juve
nel 2011) ha incassato quasi 30 milioni di euro.

SEGNALI Se Lichtsteiner negli ingranaggi bianconeri si è inserito alla grande, non si può
dire lo stesso di Kolarov nel Manchester City.Nell'ultima stagione il serbo ha patito la
concorrenza di Gael Clichy , tanto che lo stesso Roberto Mancini pochi giorni fa a Tuttosport
non ha escluso il divorzio: «Kolarov per me è stato molto importante, ha segnato il gol
decisivo per la Premier nel 3-3 contro il Sunderland. Io vorrei tenerlo, anche se non ha
giocato molto negli ultimi due mesi. E per i giocatori di livello non è facile accettare di
giocare poco». E' così anche per l'ex laziale, pronto a traslocare in caso di proposta
importante da parte di una big. In Italia Kolarov tornerebbe volentieri, ma soltanto in un club che
gli garantisce la Champions League.

LE CIFRE Desiderio semplice da esaudire per la Juventus, non invece per l'Inter che il
prossimo anno sarà impegnata in Europa League. Marotta su Kolarov si era mosso
nell'estate 2010, bruciato sul tempo (e soprattutto sui cash) dal Manchester City. Lo
sceicco recapitò alla Lazio un assegno da 19 milioni di euro. In 24 mesi la quotazione di Kolarov
ha subito una leggera oscillazione verso il basso: secondo i ben informati adesso
potrebbero bastare 12 milioni di euro. L'obiettivo della Juventus, che qualche sondaggio lo ha
già fatto, sarebbe quello di strappare un prestito con diritto di riscatto. Un modo per impegnarsi
poco su questo mercato, destinato ad ospitare la spesa ingente per l'attaccante top.

IN CAMPO Nella Juventus oltre a Lichtsteiner, Kolarov troverebbe il vestito tattico che
predilige. Già, perché è nel 3-5-2 che ha sempre mostrato il meglio di sé. Un sistema che gli
permette di spingere tanto e sfruttare al massimo forza, dinamismo e tiro dalla distanza.
Per l'abito di ultima generazione di Conte sarebbe perfetto. E con Kolarov e Paolo De
Ceglie (oltre al possibile ritorno di Estigarribia ) la Juventus avrebbe due ottime
soluzioni per affrontare da protagonista campionato, Champions League e coppa Italia.
L'ex laziale tanto in Italia quanto in Inghilterrà ha dimostrato una grandissima versatilità: a suo
agio come terzino nella difesa a 4, in emergenza è stato impiegato anche come
mezzala. 


EXTRA UE Kolarov è extracomunitario, ma con l'addio di Milos Krasic trovargli una casella libera non sarebbe un
problema. L'ostacolo, piuttosto, sarà ottenere un prezzo scontato dal Manchetser City. Ma il mercato è lungo e di qui al 31 agosto c'è da scommettere che il club inglese abbasserrà le pretese sul giocatore. Anche perché il City,
come ha confermato lo stesso Mancini, prima di comprare dovrà preoccuparsi di sfoltire la rosa. E uno dei visti in
uscita protrebbe essere proprio quello del serbo. 


ALTERNATIVE Ma nei pensieri dei dirigenti juventini a sinistra non c'è soltanto Kolarov. Con l'Udinese è stato fatto un sondaggio per Armero , che però non sembra riscuotere considerazione unanime nelle stanze di corso Galileo Ferraris. Del colombiano (come di Isla , che però è destro) si è discusso a margine delle trattative con i friulani per Kwadwo Asamoah . Il Palermo non allenta le difese su Federico Balzaretti (contratto in
scadenza nel 2013): ha detto no al Milan e in virtù di una promessa Maurizio Zamparini è disposto a cederlo soltanto al Psg. I rumors su un suo possibile ritorno a Torino al momento non trovano riscontri. In Italia la Juventus è vigile anche su Andrea Dossena (in uscita da Napoli) e Manuel Pasqual della Fiorentina. In Spagna rilanciano Adriano del Barcellona tra gli osservati speciali.

Fonte: Tuttosport (articolo a firma di Filippo Cornacchia)

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