Melo: Spartak-Bayern. Krasic ad un passo dal Liverpool. Elia: Marotta vuole almeno 8 mln

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C'è chi ha fallito, chi ha illuso, chi non rientra più nei piani di Conte e chi non si è mai visto in campo. Eppure, tutti insieme appassionatamente, gli esuberi della Juventus valgono un autentico tesoro. Da reinvestire direttamente sul mercato in entrata, perché vendendo i vari Krasic, Felipe Melo, Elia e Ziegler si può arrivare a coprire la spesa per il cartellino di Van Persie. Roba da 30 milioni di euro, se tutte le operazioni andranno in porto secondo la strategia studiata dalla società campione d’Italia, ma la riserva aurea c’è e così i prossimi giorni saranno decisivi per fare posto ai nuovi bianconeri mandando via quei giocatori che a Torino non servono più. Tra una comproprietà e l’altra da risolvere, Beppe Marotta sarà dunque impegnato nelle cessioni e non è un caso che la maggior parte delle trattative coinvolga club stranieri. In Germania, Russia, Turchia e Inghilterra i soldi girano ancora e un giocatore della Juve fa sempre gola.
Dagli scarti al top player il passo è complicato, ma non impossibile. E nella Juve la lista di chi cedere in fretta e bene è già stata compilata. Al primo posto c’è Felipe Melo, probabilmente il gioiello di questo mercato in uscita. Il mediano brasiliano, strappato alla Fiorentina per 25 milioni nell’estate del 2009, ha disputato un campionato positivo, da protagonista, a Istanbul con il Galatasaray campione di Turchia (dove era in prestito oneroso) e ora ha recuperato parte del suo valore originale. Lo Spartak Mosca ha già offerto 11 milioni per poterlo ingaggiare e nei prossimi giorni emissari russi saranno in Italia per chiudere con la società bianconera. Felipe Melo, però, vorrebbe restare in riva al Bosforo e aspetta il rilancio del Galatasaray, che non ha esercitato il riscatto di 13 milioni perché speranzoso di uno sconto da parte della Juve. In ogni caso l’avventura bianconera del giocatore non proseguirà, dunque la sua cessione porterà in cassa denaro fresco, oltre al risparmio dell’ingaggio (2,5 milioni netti fino a giugno 2014).
Chi resterà in Turchia di sicuro, invece, è il terzino svizzero Reto Ziegler: nella Juventus è stato preso a parametro zero la scorsa estate e, prima di giocare una partita ufficiale, è stato girato al Fenerbahce. Che ora lo dovrebbe riscattare versando 4 milioni.
Con le valigie in mano si trovano pure Krasic ed Elia. I due esterni, che una stagione fa sembravano fondamentali per il 4-2-4 di Conte, si sono dimostrati corpi estranei nella nuova Juve e hanno già ricevuto il saluto della società. Il serbo piace soprattutto al Liverpool, che è pronto a pagare 7 milioni per averlo: la metà dei soldi investiti da Marotta solo due stagioni fa, ma la minusvalenza era già stata programmata dalla dirigenza bianconera. Stesso destino e destinazione per Elia, che piace al West Ham e al Southampton, anche se lui spera di tornare in Germania (dove la Juve lo prese un anno fa dall’Amburgo per 9 milioni). Sull’olandese c’è il Borussia Dortmund, ma i bianconeri vogliono 8 milioni e qui la trattativa si annuncia più complessa. Nel tesoretto bianconero spuntano anche Motta, che piace al Bologna e può fruttare almeno altri due milioni, e Pazienza (piace in Spagna), mentre sarà più difficile ricavare soldi dalle cessioni di Iaquinta e Martinez. Entrambi rientrano dal prestito al retrocesso Cesena, dove hanno combinato poco o nulla, e non hanno mercato per l’ingaggio elevato e la scarsa continuità. L’ex azzurro potrebbe anche rescindere il contratto un anno in anticipo, accettando la buonuscita della Juve, mentre l’argentino verrà inserito come contropartita tecnica: piace al Pescara nell’affare Verratti.

Fonte: La Stampa (articolo a firma di Gianluca Oddenino)


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Melo-Bayern: l'affare decolla

TORINO, 17 giugno 2012 - VICECAMPIONI Tra i tanti interessamenti per Melo,
nelle ultime ore la pista più calda è quella che
porterebbe il centrocampista brasiliano, che ieri
ha festeggiato in vacanza i sei anni di matrimonio, al Bayern
Monaco. Tornato dal prestito al Galatasaray, che non ha
esercitato il diritto di riscatto per 13 milioni in attesa di
sapere dall'Uefa se potrà partecipare alla prossima
Champions, Melo avrebbe gradito continuare la sua
esperienza in Turchia perché a Istanbul si è trovato bene,
ma l'opportunità di giocare nella formazione di Jupp Heynckes vice campione d'Europa
lo galvanizza assai. Il Bayern Monaco si era già fatto avanti un anno e mezzo fa
monitorando la situazione del brasiliano, ma la cifra che allora chiedeva la Juventus -
25 milioni - lo ha fatto scappare. Adesso il prezzo del centrocampista è decisamente
più abbordabile - intorno agli 8 milioni - e l'affare potrebbe decollare nelle prossime
settimane. Certo, se da un lato l'approdo di Melo in Germania rappresenterebbe una
grande svolta per la sua carriera, al Bayern Monaco avrebbe una forte concorrenza e
nessuno gli garantirebbe una maglia da titolare: con compagni del calibro di
Schweinsteiger , Tymoshchuk e del connazionale Gustavo il centrocampista
dovrebbe conquistarsi spazio, ma questo sarebbe uno stimolo in più. Restano
ovviamente in piedi anche le altre alternative: Melo apprezza l'interessamento dello
Spartak Mosca, dove ritroverebbe il tecnico Usai Emery con cui ha già lavorato
allAlmeria, ma non disdegna neppure gli ultimi abboccamenti di Napoli e Corinthians.

PREMIER IN POLE Piacciono soprattutto in Inghilterra Krasic ed Elia. Per il serbo
viene confermata lofferta del Liverpool di 7,5 milioni, ma il suo nome compare pure sul
taccuino del Marsiglia e per lui si è fatto avanti anche il West Ham. Il club londinese
neopromosso in Premier si è informato pure per Elia: il
manager Sam Allardyce nei giorni scorsi è stato avvistato a
Milano, dove ha incontrato il ds bianconero Fabio Paratici
per discutere l'eventuale passaggio dei due bianconeri con
gli Hammers. L'olandese preferirebbe però tornare in
Germania (si sarebbe fatto avanti lo Schalke 04) e dovrebbe
essere convinto ad accettare l'offerta dell'ex club di Zola.

Fonte: Tuttosport (estratto dall'articolo a firma di Marina Salvetti)

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