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RITORNI E DEFEZIONI Gigi Buffon , Andrea Pirlo , Claudio Marchisio , Andrea Barzagli , Emanuele Giaccherini , Sebastian Giovinco e Leonardo Bonucci saranno dunque della partita. L'intenzione di Antonio Conte è di mandarli in campo dal primo minuto. Magari non proprio tutti insieme, ma l'idea di massima del tecnico è di presentare subito la Juve migliore. Quella da Champions per intenderci. O da Supercoppa, perché nel mirino c'è la sfida di Pechino contro il Napoli e per il tecnico la fretta non è tanto una scelta, quanto una condizione forzata. Vera Juve dunque, con la parziale eccezione della difesa, visto che Giorgio Chiellini è ancora alle prese con la riabilitazione dopo lo stiramento al polpaccio sinistro patito all'Europeo e Lucio , che a Berlino ha accusato una lieve distorsione alla caviglia sinistra, non verrà rischiato. Con ogni probabilità toccherà ancora a Luca Marrone agire in posizione arretrata, in mezzo al duo azzurro Barzagli-Bonucci . Un esperimento che sembra intrigare parecchio Conte e potrebbe, in caso di risposte positive, regalare nuove prospettive al prodotto del vivaio bianconero.
IL POKERISSIMO L'accenno alla difesa è doveroso, perché proprio il reparto arretrato è quello che si presenta in ritardo rispetto alla tabella di marcia, alla luce delle molte defezioni e di un assetto ancora (comprensibilmente) da registrare. Non a caso ieri, nelle due sessioni di allenamento a Vinovo, Conte ha lavorato molto sull'aspetto tattico. La partita contro il Benfica da questo punto di vista sarà un test assolutamente attendibile, considerando che i portoghesi hanno strapazzato il Real Madrid per 5-2 all'ultima uscita. Per quanto le verità del calcio estivo siano scritte sulla sabbia, il risultato è di quelli che fanno impressione. Di sicuro in casa bianconera non hanno nessuna intenzione di aumentare ulteriormente l'autostima dei giocatori di Juan Jesus per cui, pur tenendo conto del contesto e del periodo, si dovrebbe assistere a una partita.
L'ORA DI SEBASTIAN Test severo, quindi. L'asticella sale e la Juve deve dimostrare di essere competitiva su quel palcoscenico internazionale che tanto le mancava. Lo farà, questa sera, con Conte in panchina, perché la sanzione di tre mesi patteggiata dai suoi legali con il procuratore federale Stefano Palazzi (oggi si attende il via libera della Disciplinare) decorrerà a partire da domani, dunque nulla osta alla presenza del tecnico. Tanto è vero che il tecnico della Primavera, Marco Baroni , questa mattina non salirà sul volo che porterà i bianconeri a Ginevra. Tra gli assenti, oltre ai già citati Lucio e Chiellini, ci sanno anche Simone Pepe , Paolo De Ceglie e Mirko Vucinic In compenso verrà aggregato alla truppa Paul Pogba . Dopo tanto parlare di lui, c'è ovviamente curiosità sul francese, ma i riflettori saranno orientati soprattutto su Sebastian Giovinco , smanioso di conquistare quella centralità nella Juve che gli era riconosciuta a Parma. Idealmente il dopo Del Piero inizia proprio questa sera a Ginevra.
Fonte: Tuttosport (articolo a firma di Gianni Lovato)
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