Chelsea-Juventus, ore 20.45: le probabili formazioni. Undici tipo per Conte

stampa la pagina
 Da Buffon, Conte si aspetta parate strepitose come quelle di Genova. Da Vucinic , un'altra doppietta come quella con cui stese il Chelsea con la maglia della Roma. Da Bazargli , Bonucci e Chiellini , nessun calo di tensione come quelli di Marassi. E da Vidal che... risolva la partita. Vabbè, detto così suona un tantino esagerato, ma la sostanza non si allontana molto perché Arturo Vidal, l'uomo che domenica pomeriggio scalpitava nervosamente a bordo campo, prendendosela con il mondo per il fatto di non poter entrare, potrebbe essere l'uomo che trasforma la partita di questa sera a Londra.

BIVALENTE Tutto merito della sua innata capacità di difendere e attaccare, di essere cioè un preziosissimo elemento in fase di non possesso palla (che alla sua presenza dura sempre pochissimo, visto che la va a recuperare sempre con una certa velocità e... decisione) e un'arma affilatissima quando la palla ce l'ha la Juventus e cerca di fare gol. Questa sera uno degli incubi di Antonio Conte si chiama Eden Hazard , nome paradisiaco e cognome con il destino dentro, visto che Hazard sia in inglese che in francese significa pericolo. Hazard, costato quaranta milioni (cifra che risponde a quelli che si stavano chiedendo perché, nonostante la Juventus l'avesse seguito a lungo, è finito in Premier) è il top player che Di Matteo ha avuto e Conte no, ma soprattutto è uno dei giocatori più in forma del Chelsea e rappresenta - per l'appunto - il più grosso pericolo da disinnescare.

BELGA Hazard gioca sul centrosinistra nella linea di trequartisti che Di Matteo schiera davanti a Lampard e Obi Mikel , quindi insisterà in modo particolare dalla parte di Vidal. Logico attendersi, dunque, che il cileno si ritrovi spesso e volentieri a inseguirlo per togliergli la palla. E, a seconda di quante volte ci riesce, la partita potrebbe cambiare in un verso o nell'altro. Perché al di là delle sboronate del belga («Posso decidere le partite da solo», ha proclamato di recente), se Hazard viene lasciato libero di agire, può fare parecchi danni alla difesa bianconera. Insomma, Vidal avrà un compito non poco importante questa sera in fase difensiva. Ma non solo.

QUESTA SERA Perché quando la palla verrà riconquistata dalla Juventus, Vidal può giocare un ruolo fondamentale nella ripartenze, ma soprattutto negli inserimenti nella difesa dei Blues. Se Conte, come sembra, confermerà la scelta di schierare Vucinic e Giovinco in attacco, i centrocampisti potranno sfruttare il lavoro di allargamento della retroguardia avversaria che sono in grado di produrre le due punte. Come dire che, bloccato Hazard, Vidal deve mettersi a fare l'Hazard della Juventus, creando scompiglio insieme a Marchisio , un altro chiamato a una grande prestazione nelle due fasi questa sera.

THE HELP Molto, infatti, verrà deciso a centrocampo dove impazzerà una battaglia resa asimmettrica dalla linea dei tre fantasisti schierata da Di Matteo che conta molto sul fatto di insinuarsi fra le linee bianconere. Ecco perché Conte ha chiesto ai centrocampisti grandissima concentrazione in fase difensiva. Ecco perché ci sarà Lichtsteneir a destra e Asamoah a sinistra, inizialmente tenuti a riposo nella partita di domenica scorsa. Lichtsteiner dovrà dare una mano a Vidal nel contenimento di Hazard, mentre lo strapotere fisico del brillantissimo Asamoah di questo inizio stagione verrà sfruttato per sfondare sul fronte sinistro, dove Di Matteo dovrebbe schierare Ivanovic . Il difensore serbo, pure lui un vecchio obiettivo della Juventus (pensate, nel 2008 un noto procuratore offrì ai dirigenti bianconeri di allora il pacchetto Ivanovic- Jovetic a 15 milioni di euro...), è apparso come fra i meno in forma della formazione del Chelsea e si è dimostrato il punto debole nella sfida di Supercoppa contro l'Atletico Madrid. E Conte non vuole assolutamente farsi sfuggire l'occasione di schierare il più in palla dei suoi contro il più opaco degli altri. Il problema, semmai, è l'inesperienza internazionale di Asamoah, ma se gioca con l'agonismo con cui è sceso in campo ultimamente, il famigerato ritmo Champions non dovrebbe spaventarlo più di tanto: è comunque inferiore al suo, di ritmo.

SCREAM Conte, che nelle ultime quarantottore ha fatto visionare alla squadra sia i filmati di Genova (con un montaggio degno di Dario Argento, visto che ha scelto tutti gli orrori bianconeri per spiegare come non si deve scendere in campo), ma anche molto Chelsea. Il tecnico, per esempio, ha insistito molto su Fernando Torres , uno che nella finale dell'Europeo ha lasciato il segno nella difesa azzurra (che poi è quella della Juventus). La tanto sbandierata assenza di Drogba non deve essere fonte di rilassamento per i difensori, questo il succo del Conte pensiero sull'unica punta pura che verrà schierata da Di Matteo.

ANCHE A LONDRA Grande fiducia, invece, in Giovinco che verrà riproposto dal primo minuto. Il tecnico si è soffermato a lungo a parlare con la Formica Atomica, per spiegargli cosa si aspetta da lui. In Europa l'impatto fisico può essere devastante per quelli come lui, ma il fattore velocità potrebbe anche essere deleterio per Terry e Luiz . E Conte ha insistito moltissimo sul fatto di provarci, di andare, di infilarsi in area come faceva ai tempi del Parma. La famosa musichetta non deve spaventare messuno, anche a Stamford Bridge la Juventus può imporre il suo gioco.

Fonte: Tuttosport (articolo a firma di Guido Vaciago)


********************


Caceres sa come batterli. Però rischia la tribuna

LONDRA, 19 settembre 2012 - E' uno dei tre, insieme a Pirlo e Lucio, ad aver già alzato la Champions (ed eliminato il Chelsea in semifinale), ma oggi potrebbe non essere nella lista dei diciotto e finire in tribuna. Strano destino per l'ex Barça Martin Caceres, che ieri si allenava con particolare decisione forse anche per convincere Conte, ma rischia di pagare l'accorciamento della panchina in Europa. Se in Italia il nuovo regolamento del campionato permette di portare fino a dodici uomini in panca, sulla scia di quanto accade a Europei e Mondiali, la Champions non si adegua.

Fonte: Tuttosport (articolo a firma di Guido Vaciago)


Immagine

Cliccare sull'immagine per ingrandirla

Commenti