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Gaetano ci ha lasciati troppo presto a soli 36 anni ha trovato suo destino su una strada polacca mentre era in missione per conto delle sua Juventus.
Gaetano era un grande campione in campo e fuori dal campo. Gaetano era un Campione perché era un uomo straordinario, le persone che lo hanno conosciuto lo ricordano per sua semplicità, la sua umanità e il rispetto che portava a tutti.
Gaetano ci ha lasciato troppo presto e questo è un grande rammarico, perché era una delle poche persone che potevano insegnare un sacco di cose a tutti noi, però nella sua breve vita ci ha insegnato il rispetto, ci ha insegnato che cosa significa essere fedele ad una squadra e ci ha insegnato cosa significa essere orgogliosi di appartenere a questa squadra, tutto questo ce lo ha insegnato con i fatti, con il suo comportamento con il suo modo di essere di uomo schivo che ha saputo essere un leader.
Gaetano ha guadagnato il rispetto degli avversari prima di tutto, nessuno si lamentava di lui, nessuno ricorda un suo comportamento scorretto in campo e fuori dal campo, Gaetano ha rispettatto sempre tutti e tutti l’hanno rispettato.
Gaetano è stato un uomo esemplare prima che un grande giocatore.
Le persone della mia generazione che hanno avuto l’onore e la fortuna di vederlo giocare non dimenticheranno mai le emozioni che ci ha regalato Gaetano sul campo sia con la maglia della Juventus sia con la maglia della Nazionale.
Io lo immagino ora in Paradiso, accanto a Enzo Bearzot, Gianni e Umberto Agnelli, parlando di calcio guardando dal Paradiso le cose che accadono qui sulla terra, da lassù guardano con orgoglio questa Juventus di Andrea Agenlli e Antonio Conte, da lassù tornano a sorridere dopo gli anni tristi, ma sopratutto sono certo parleranno di Calcio quello giocato quello che tutti loro hanno amato e praticato.
Grazie Gaetano per essere stato con noi, è stato per un tempo troppo breve ma è stato un tempo incredibile, è stato per troppo poco tempo ma è stato sufficiente perchè tu entrassi nei nostri cuori e ci riesterai per sempre.
Grazie Gaetano per la starordinaria lezione che ci hai lasciato, una lezione che servirà anche alle generazioni future.
Regalo questo mio personale ricordo di Gaetano a Mariella e Riccardo Scirea per dirgli che io come tutti gli sportivi Italiani siamo vicini a loro e come loro serbiamo un ricordo indelebile del Capitano
Gaetano Scirea sarà "Il Capitano" per sempre e nessuno potrà mai dimenticalo!
Ciao Gaetano!
Massimo Sottosanti

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