Juventus-Catania, ore 15.00: le probabili formazioni

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Pogba al posto di Vidal, in attacco Giovinco e Vucinic

TORINO, 10 marzo 2013 - Si espone sul futuro Antonio Conte, ma quello a cui pensa maggiormente è il presente con la sfida di oggi pomeriggio allo Juventus Stadium. «Affrontiamo il Real Catania – lo ribattezza così il tecnico bianconero -: è la squadra rivelazione e non possiamo permetterci di perdere punti, perché sarebbe letale sotto tutti i punti di vista». Compreso quello della classifica, anche se il vantaggio su Napoli e Milan è rassicurante. «Il campionato è sempre aperto – avvisa Conte – e la nostra qualificazione ai quarti può invogliare ancora di più chi insegue. Molti covano questo desiderio di “remuntada”, anche il Milan che deve giocare lo scontro diretto ed ora è a meno 8. Allegri dice che abbiamo vinto lo scudetto al 99% e dunque non è d’accordo con Galliani: questo mi fa capire che c’è il desiderio e hanno la speranza di fare una rimonta che sarebbe straordinaria». Per respingerla, però, la Juve si affiderà alla miglior formazione possibile col rientro di Chiellini in difesa, Pogba al posto dello squalificato Vidal e la coppia Vucinic-Giovinco in attacco. L’obiettivo è la vittoria contro un Catania privo di Bergessio e Barrientos che fuori casa ha ottenuto solo 13 punti su 42 con appena 13 reti segnate.

Fonte: La Stampa (articolo a firma di Gianluca Oddenino)

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Juve, bomber girevoli: col Catania governano i tecnici Giovinco-Vucinic

I goleador di coppa Matri e Quagliarella tornano in panchina. Dentro le due punte con più presenze e più brave nella manovra. Conte: «Ideali per avversari molto chiusi»

TORINO, 10 marzo 2013 - Fuori i bomber di Coppa, tornano Giovinco e Vucinic. Oggi Matri e Quagliarella lasciano il posto ai titolari. Gerarchia mai ufficializzata, sancita però da numeri e minutaggi, conseguenza delle scelte stagionali di Conte. A livello di reparto, Giovinco comanda infatti la classifica delle presenze: 35 gettoni, 26 volte titolare, 14 le gare disputate dal primo all’ultimo minuto. Segue appunto Mirko Vucinic con 33 presenze: 23 da titolare e 9 gare intere. Quindi Alessandro Matri, 27 volte in campo: 15 dal primo minuto e cinque partite da 90’. Ultimo Fabio Quagliarella, solo una volta in campo per tutta la gara: 22 presenze, 12 da titolare.

Dipende dall’avversario Eppure, è il napoletano l’attaccante con la media gol migliore: un centro ogni 96’, 11 gol in totale, miglior cannoniere bianconero insieme a Giovinco, che però la butta dentro ogni 215’. Dieci le reti di Vucinic (un gol ogni 212’), otto quelle di Matri (in gol ogni 178’ giocati), che però è il bomber del 2013 con cinque reti (Vucinic 4, Giovinco 3). Insomma, Matri e Quagliarella sembrano vedere meglio la porta, ma evidentemente Giovinco e Vucinic garantiscono a Conte maggiori garanzie a livello di classe, partecipazione al gioco e anche personalità. «In ogni modo, i miei attaccanti li scelgo anche in base alle situazioni tattiche che andremo ad affrontare, alle caratteristiche degli avversari — spiega Conte —. Se troviamo una squadra che difende alta, tipo il Celtic, allora scelgo per esempio Matri, che è un artista ad attaccare gli spazi in profondità. Di fronte invece ad avversari molto chiusi, che si difendono nella propria metà campo con una linea arretrata bassissima, preferisco utilizzare punte più tecniche, magari meno incisive nell’attacco in profondità, però più brave nella manovra». Insomma, Conte teorizza, almeno con questa rosa, l’azzeramento delle gerarchie, «cosa però possibile solo se tutti gli attaccanti sono al massimo. E in questo momento la condizione generale è davvero buona. Quindi le mie scelte vanno al di là dei gol. Io non devo ragionare da tifoso, da giornalista, devo ragionare da tecnico».

Anelka recuperato E a proposito di salute ritrovata fra gli attaccanti, va registrata la convocazione di Nicolas Anelka, di nuovo in gruppo dopo qualche problemino alla schiena. Il francese andrà in panchina, «masta lavorando decisamente bene, e sono certo che ci darà una grossa mano in questo finale di stagione», conclude Conte. Contro il Catania sono tante le novità di formazione rispetto alla gara di mercoledì: fuori Marrone, Padoin, Peluso, Vidal (squalificato) e appunto la coppia Matri-Quagliarella. Così in campo: Buffon; Barzagli, Bonucci e Chiellini in difesa; Lichtsteiner e Asamoah sulle fasce; Pirlo in regia; Pogba e Marchisio interni; Vucinic e Giovinco in attacco. In panchina si rivede pure De Ceglie.

Fonte: GdS (articolo a firma di Mirko Graziano)


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Fonte: La Repubblica (immagine estratta dall'articolo a firma di Emanuele Gamba)









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Fonte: Il Giornale (immagine estratta dall'articolo a firma di Domenico Latagliata)









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Fonte: Corsera (immagine estratta dall'articolo a firma di Paolo Tomaselli)

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