Nuovo sito: gli scudetti sono 29!

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Confessatelo, su: l’immagine a copertina dell’articolo la ricorderete a lungo. Da qualche pomeriggio infatti è online nel sito ufficiale, a preannunciare l’arrivo del nuovo Juventus.com, la nuova homepage ufficiale della Società bianconera. Un evento, preannunciato da relativa “cinguettata”, che era nell’aria e che, finalmente, ha avuto il tanto atteso battesimo. Al di là degli aspetti prettamente estetici, che lascio da parte, era infatti a mio avviso indispensabile un “aggiornamento”, un modo nuovo e più moderno di vivere il rapporto con i tifosi, per cercare di avvicinarsi ad essi. L’obiettivo non era facile. Siamo 14 milioni, si dice. Tanti, tantissimi, ma non sempre – almeno non nel web – ciò è un automatico e scontato vantaggio, senza una giusta “lettura” della situazione e delle opportunità potenziali da cogliere.

Il popolo bianconero è infatti sicuramente quello meglio organizzato, più competente e radicato del web. Esistono da tempo due grandissimi forums che raccolgono, in totale, oltre centomila iscritti (vi sfido a trovare qualcosa di paragonabile non solo a livello italiano, ma anche europeo). Vi sono inoltre testate giornalistiche specializzate, siti e blogs (molti di alto livello) che, da tempo, sono nei “preferiti” dei browsers del tifoso medio della vecchia signora (ognuno di noi avrà non meno di 6-7 siti sulla Juve che consulta quotidianamente). Vi è, infine, il popolo dei social networks (soprattutto di Facebook) dove, praticamente in istantanea, “girano” gli articoli più interessanti, le anteprime, le notizie di mercato, le info sui giocatori preferiti (e le “cinguettate”). Serve davvero, avendo già “tutto questo”, anche un sito ufficiale? Risposta: come era organizzato prima del restyling, a mio avviso, no. Paradossalmente, comunicati ufficiali a parte (comunque ritrasmessi di fatto in tempo reale dagli altri “media” della rete), i contenuti offerti non riuscivano a rendere il prodotto accattivante, tanto che in molti consultavano giornalmente siti, blogs e forums, ma spesso non le pagine ufficiali di Juventus.com.

Come ovviare a questa situazione? Secondo me sostanzialmente perseguendo due obiettivi, entrambi possibili, anche se con tempi e investimenti differenti. Il primo, iniziato, è la creazione di pagine ufficiali di Facebook, Twitter e Youtube. Iniziamo da Facebook: quella del Real Madrid conta oltre 12 milioni e 400 mila “fans”, quella del Barcellona 13 milioni e 400 mila, quella del Manchester United 12 milioni e 600 mila. Sicuramente una grandissima fetta di essi è costituita da fans “esteri”, di qualsiasi nazionalità. Attirati e attirabili dall’uso di uno strumento, comune per i fans di tutto il mondo, che così sono meno “ghettizzati” e più possibilitati ad interagire fra loro, anche a distanza. Gli altri top clubs in genere sono fermi sui 3-5 milioni di fans, compreso il Milan, unica big italiana presente ufficialmente. La Juve, a mio avviso, ha le potenzialità per avvicinarsi alla doppia cifra, che sarebbe un traguardo importantissimo (molto ambizioso, ma lo si deve essere, lavorando per la Juventus). Oltre a rafforzare il senso di appartenenza, il canale può essere infatti utilizzato per promuovere le tante iniziative che, altrimenti, nel sito ufficiale rischiavano, prima, di “morire” per poco interesse o poca immediatezza nella consultazione. Stessa cosa, sostanzialmente, avviene per il meno utilizzato, in Italia, Twitter.

Ma c’è un altro aspetto che, probabilmente, servirebbe non solo ad avvicinare come immediatezza e interesse il sito ufficiale alla “concorrenza” web (come faranno i social networks, gradualmente e lavorandoci in modo corretto), ma persino a mettere la freccia, e sorpassarli tutti per contenuti. Mi riferisco all’utilizzo, modello Arsenal (squadra che come saprete simpatizzo), di uno Juventus Tv, un canale televisivo anche web. E’ quello infatti che, più che il “Membership”, potrebbe da un lato portare soldi (l’abbonamento, così come per la tv satellitare, sarebbe a pagamento), dall’altro fare da “esca” per attirare a registrarsi (modello Membership attuale) il più ampio numero di supporters, non solo italiani, possibile. Oggi il tifoso italiano che vuole sempre essere aggiornato sull’Arsenal, infatti, si registra ad ArsenalTV, paga, ed ha come vantaggio, oltre ad un palinsesto che permette di eliminare il gap territoriale con i fratelli di tifo inglesi (si possono vedere trasmissioni, le partite in replica, quelle della squadra riserve, i tornei giovanili.. il tutto senza essere abbonato a canali a pagamento tv inglesi, nè italiani. E certo, l’uso della lingua inglese aiuta loro, ma non può essere una barriera insormontabile, per noi, l’italiano) la possibilità di godere di forums coi tifosi, quello di interagire con i tesserati dell’Arsenal in trasmissioni dedicate (il venerdì), di pagare mensilmente o on demand e di farlo semplicemente avendo chiavetta e connessione, senza bisogno di una tv con abbonamento Sky. La cosa bella della Juventus è che un canale tv già esiste, Juventus Channel, e si tratterebbe semplicemente di affiancarlo (o sostituirlo, a seguito di eventuali risultati soddisfacenti) sfruttando lo strumento del web.

Così facendo, a mio avviso, il Membership, con l’aggiunta di un canale Tv, diventerebbe davvero quel “di più” che renderebbe quasi obbligatorio, per il tifoso bianconero, non solo registrarsi ed iscriversi, ma anche eventualmente abbonarsi, per avere servizi altrimenti non offerti altrove (esempio le partite del settore giovanile, le interviste speciali, le immagini degli allenamenti, uno spazio tifosi, e – questa è utopia ma è comunque da scrivere – uno spazio per la controinformazione o aggiornamenti su Calciopoli). Attualmente, infatti, pare piuttosto inutile. Più un costo, probabilmente, che una vera risorsa.

E’ un passo, mi rendo conto, molto difficile da sostenere, perchè costoso sia a livello economico che di sforzi e risorse. Ma è l’unico, grafica rinnovata (e implementazione dei social networks) a parte, che sfrutterebbe appieno il brand Juventus e porterebbe il sito ufficiale a diventare un punto di riferimento offrendo esattamente quello per cui un tifoso, non solo italiano, si aspetta dalla sua squadra del cuore (immaginatevi un turco o uno svedese che non avendo Sky non riesce a vedere – se non scaricandole da torrent – le partite dei bianconeri. E se solo sapeste quanti compagni di tifo da tutto il mondo ha questo blog… figuriamoci quanti ne avrà il sito della Juve, o quanti in più potrebbe potenzialmente averne, con strumenti del genere). Pur apprezzando personalmente il restyling, insomma, credo che manchi ancora un qualcosa, importante, per rendere il sito “definitivo”, e fruttuoso. Bene, perciò. Ma speriamo prima o poi si decida, in Sede, di sfruttare davvero, e nel modo migliore possibile, il marchio Juventus e il bacino d’utenza, enorme, che a livello mondiale vanta la squadra bianconera. L’augurio è che possano riuscirci, gradualmente. Nel frattempo auguri per il nuovo progetto, sperando sia l’inizio e non la fine.

P.S.
E’ innegabile che il fascino e il brand non possa essere sfruttato al massimo delle potenzialità con una squadra non in Champions e non competitiva ai massimi livelli, come la propria storia impone. E’ un discorso scontato, che ho volutamente scisso, ma che andrebbe almeno accennato: servono risultati e campioni.

P.P.S.
Una piccola tiratina d’orecchie, per non far risultare l’articolo troppo “mieloso”, va fatta: non è presente, ancora, nonostante le ripetute richieste, una pagina ufficiale che ricordi e commemori i morti dell’Heysel, piuttosto che gli i calciatori (big e Primavera) che purtroppo non ci sono più. Sarebbe (si è ancora in tempo) un gesto apprezzato, piuttosto immediato da realizzare, e permetterebbe di immortalare per sempre chi ci guarda da lassù, non potendo più essere tra noi.

fonte: http://www.uccellinodidelpiero.com

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