La Juve non si arrende e porta il Tnas in Tribunale

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TORINO - La battaglia continua. D’altra parte la calma apparente dell’ultimo mese era sostanzialmente dovuta ai tempi tecnici che richiedono gli scontri legali. E la Juventus è pronta a iniziare il 2012 con un’altra causa nei confronti della giustizia sportiva. Verrà impugnato il lodo del Tnas, quello con cui il collegio del Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport si dichiarò incompetente a giudicare la vicenda dello scudetto 2006. Ieri la società bianconera ha fatto richiesta allo stesso Tnas di cinque copie di quel documento, con l’intenzione di portare il caso davanti alla Corte d’Appello di Roma. Una scelta che fa presumere la richiesta di una nullità radicale della decisione del Tnas. Il tutto in linea con quello che ha sempre sostenuto il legale della Juventus Michele Briamonte, architetto della controffensiva legale bianconera, ovvero che il Tnas ha commesso gravi errori nella vicenda, a partire dal non essere entrato nel merito della questione.

CAMPO DI BATTAGLIA - Insomma, parallelo al “ricorsone” da 440 milioni di euro al Tar, correrà quest’altro appello che amplia il campo di battaglia: non solo giustizia amministrativa, ma anche ordinaria. L’obiettivo è sempre lo stesso: scardinare uno degli atti più incongruenti del caso Calciopoli: l’assegnazione dello scudetto 2006 all’Inter, che in seguito la stessa Figc, nella figura del procuratore federale Stefano Palazzi, ha giudicato colpevole della violazione dell’ex articolo 6, quello che parla di illecito sportivo e per il quale si può anche essere retrocessi.

Fabio Carullo tramite Tuttosport.com

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