Parma-Juventus, ore 18.30: le probabili formazioni

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La Juve non è abituata a inseguire, almeno in questa stagione. Per riconquistare la vetta un pareggio non basta, Conte è obbligato a vincere ma non è una novità. A Vinovo l’atmosfera è quella delle grandi sfide, a ribadire l’importanza della trasferta del Tardini ci ha pensato Andrea Agnelli, in visita per salutare la squadra e in panchina a bordo campo, durante l’allenamento di vigilia. Sotto lo sguardo del presidente, Conte ha provato il 3-5-2, usato a San Siro con il Milan in Coppa Italia. Ma con molti cambi in formazione, per un turnover quanto mai necessario, e finora vincente. A partire da Quagliarella, uno degli attaccanti più forma, e schierato tra i titolari con Vucinic nelle ultime prove. Per il resto è la formazione annunciata anche se è già successo che Conte cambiasse qualcosa durante la rifinitura poche ore prima della partita: Barzagli, Bonucci e Chiellini in difesa, a centrocampo Lichtsteiner, Marchisio, Pirlo, Vidal e De Ceglie (favorito su Estigarribia). Davanti Quagliarella favorito su Matri per una maglia accanto a Vucinic, ma c’è anche l’ipotesi della coppia tutta italiana.

Pepe e Marrone out. Il convalescente Pepe non è stato convocato, senza di lui Conte sembra aver accantonato il 4-3-3 e scartato definitivamente l’ipotesi di Giaccherini esterno offensivo. Più probabile vederlo a centrocampo, al posto di Vidal (ultimamente un po’ stanco) nel secondo tempo con il Parma. Niente trasferta per Marrone, fastidio muscolare al flessore della coscia sinistra.

Fonte: GdS (articolo a firma di Alberto Mauro)


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TORINO, 15 febbraio 2012 - La Juve cercherà di non farsi scappare l'occasione di Parma puntando sugli uomini più fidati, e ribaltando nuovamente l’assetto. Dose massiccia di turnover, se i test dell’ultimo allenamento evidenziavano sette cambi rispetto alla vittoria di San Siro, con pit stop in tutti i settori. Di certo, tornano in servizio le mezz’ali originali: «Non sono preoccupato per le condizioni di Marchisio e Vidal, perché stanno facendo bene. Il fatto è che il loro inizio è stato strepitoso: ma sono convinto che a Parma faranno una grandissima prestazione» ha dichiarato Conte. Lichtsteiner darà il cambio a Caceres, mentre De Ceglie è favorito su Estigarribia. Si andrà in nomination solo davanti, perché i due titolari saranno pescati tra Vucinic, Quagliarella e Matri, con i primi favoriti. Confermato invece il telaio, 3-5-2, anche se altre sono le cose che contano: «Il modulo dipende da ciò che vedo in allenamento e sarà quello che mi dà più garanzie - spiega il tecnico - ma conta relativamente. Quel che importa è l’atteggiamento con cui si va in campo. Se è giusto, si può andare anche con il modulo undici-zero».

Fonte: La Stampa (estratto dall'articolo a firma di Massimiliano Nerozzi)

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