Conte: "Battuta una grande Inter"

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Intervistato nel postpartita da Sky, Antonio Conte ha espresso tutta la sua soddisfazione per la vittoria nel derby d'Italia contro i rivali di sempre dell'Inter:

Ti sei asciugato le lacrime finali?

"Si si assolutamente".

C'era una dedica per questa commozione?

"Si, purtroppo è venuta a mancare ieri una mia zia che è stata come una seconda mamma. La dedico a lei questa vittoria, felice per aver portato a casa la gara, non sono stati giorni facili ma lei ora è sempre con me".

Oltre alla rivalità con l'Inter e il Milan quanto pesava questa gara in tutti i sensi?

"Dovevamo vincere per noi stessi senza guardare al Milan per dare gioia ai nostri tifosi nel derby d'Italia lasciando perdere il passato. E' stata battuta una squadra molto forte che non capisco come faccia ad essere così indietro, nella gara secca possono battere tutti".

Cosa hai detto ai giocatori nell'intervallo? Ci è parsa meglio l'Inter nel primo tempo...

"Abbiamo avuto entrambi occasioni sapevamo c'era da soffrire anche per martedì, loro avevano pochissimo da perdere mentre noi avevamo pressione e tensione addosso. Siamo stati bravi come a Firenze dopo il risultato del Milan a rispondere. Bravi loro ma anche noi perchè senza noi e il nostro cammino sarebbe già chiuso questo discorso scudetto".

Non è stato un po' frettoloso l'addio a Del Piero visto quel che fa? Sarebbe un esempio utile anche per i vostri giovani...

"Ho detto sin dalla prima conferenza stampa che lui e Buffon sarebbero stati i miei valori aggiunti, Ale ora sta bene e lo faccio giocare. Martedì ci ha ripagato facendo bene e con il gol e oggi è stato il mio primo cambio, con l'abbassamento dei ritmi le sue qualità emergono e ha segnato. Questo è il premio per tutto quello che fa in allenamento e non solo".

Però quando i grandi campioni ripagano così è dura poi salutarli a fine stagione..

"Noi abbiamo un accordo con Ale, con lui parlo molto e sa quel che penso dicendogli chiaro tutto. Abbiamo un rapporto talmente schietto che pensiamo solo all'attualità che è importante per la squadra. Poi a suo tempo penseremo a tutto".

Quali sono state le contromosse quando avete trovato un'Inter schierata in 10 dietro la linea della palla?

"Aspettavamo il 4-4-2 invece han fatto un 4-1-4-1 con Poli fisso su Pirlo e ho fatto molta fatica a dare istruzioni ai giocatori anche per la bolgia che si è creata stasera allo Juventus Stadium. Abbiamo rivisto nell'intervallo soluzioni e ho preannunciato loro cambiamenti se le cose non fossero andate bene".

Hai messo dentro Bonucci che è entrato e ha fatto bene. Possiamo dire che tatticamente il passaggio al 3-5-2 ha cambiato la gara?

"E' stata una scelta fortunata, da li abbiamo avuto tante occasioni. Così eravamo poù coperti poi Leo da dietro sa impostare rispetto a Barzagli e Chiellini che hanno meno qualità tecnica sotto questo aspetto".

Siete a -4 dal Milan, quanto ci credete da 1 a 10?

"Sinceramente, senza bluffare, dico che il campionato sia in mano al Milan. Sono obiettivo, nè voglio gettare sconforto nè dare pressione ai rossoneri, nonostante gli infortuni hanno una rosa talmente ampia che sopperiscono a tutto. Spero che facciano bene con il Barcellona così magari perdono anche un po' di energia in campionato, scherzi a parte lo dico da italiano e per il movimento".

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