Top Player o Best Player

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In questo inizio di calciomercato che si preannuncia al segno della crisi la Juventus sotto la sapiente regia di Beppe Marotta ha concluso gli affari più importanti, Asamoah, Isla, Veratti; Giovinco, Leali senza dimenticare i riscatti di Giaccherini e Caseres, mentre Inter e Milan sono rimaste al palo ed il Napoli fino ad ora ha perso “El pocho” Lavezzi.
Le strategie di mercato che ha definito Marotta sin dal suo arrivo alla Juventus si stanno dimostrando corrette, partendo dall’assunto che la Juventus non ha uno sceicco arabo che può permettersi di spendere a piene mani, se poi consideriamo i “danni” a livello economico che sono stati fatti dalla passata gestione del Club non si può che dare un giudizio positivo al lavoro svolto da Beppe Marotta, ha abbassato il monte ingaggi, ha acquistato giocatori giovani che sicuramente genereranno delle plusvalenze, ha ingaggiato giocatori esperti a parametro zero. Tutto questo non si improvvisa è frutto di programmi e strategie molto chiare.
Molti tifosi criticano Marotta per non aver portato alla Juventus il così detto Top Player e sempre gli stessi stanno già mugugnando perchè ancora non è chiaro se a fine Agosto arriverà il famoso Top Player, a questo proposito vorrei fare una considerazione.
Le cifre che girano per il Top Player  si aggirano in media intorno ai 40/50 Milioni di Euro, se consideriamo i Top Players che sono abbordabili per la Juventus abbiamo visto Van Persie nel Eurocup e sinceramente non ha fatto un gran scalpore, Higuain tante parole però in realtà è difficile che il Real Madrid lo lasci andare via, Mancini difficilmente si separerà da Carlos Tévez , discorso a parte per Cavani che De Laurentiis valuta ben 70 Milioni, è comprensibile la prudenza di Marotta.
Noi tifosi sognamo sempre il Top Player e non ce ne basta uno ne vorremo 11 e ognuno di noi ha le sue preferenze; però lasciamo da parte i sogni e mettiamoci nelle scarpe di Marotta, Conte, Nedved e Paratici e consideriamo quale è la mission che il Club gli ha affidato, allestire la squadra più competitiva tenendo in conto del budget, se ragioniamo in questa ottica io credo che un team ben affiatato come quello di Marotta stia valutando in prima istanza le doti dei giocatori che si andranno a comprare, ossia io sono convinto che un Best Player a volte è molto più utile di un Top che potrebbe destabilizzare certi equilibri della squadra. Mi spiego meglio, io credo che sia meglio un giocatore che si senta parte del programma (scusatemi ma proprio non ce la faccio a scrivere progetto) piuttosto di un giocatore che pensi di essere il fulcro del programma e Marotta mi pare che sia estremamente pragmatico e stia sviluppnado questa strategia che fino ad oggi si è dimostrata vincente.
Una stagione come quella appena finita sarà irripetibile, il cammino in Chanpions non sarà certo facile e qui entra in gioco la figura di Conte, perchè Conte ha dimostrato che ottiene il meglio quando ha a disposizione un gruppo omogeneo e detreminato che sposa la filosofia del lavoro duro per raggiungere gli obbiettivi più ambiziosi.
Quindi ragionando in questo modo io sono convinto che sia il ben venuto il Top Player però deve essere un giocatore che soddisfi certi requisiti altrimenti io preferisco un Best Player sul quale si possa fare affidamento, un esempio su tutti Arturo Vidal che come Top Player si è formato alla scuola di Antonio Conte.
Buon lavoro Beppe, tanto lo sai già che vada come vada delle critiche le riceverai sempre.
Massimo Sottosanti  

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