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05/01/2012 Qualche giorno fa dalle pagine di questo blog abbiamo denunciato lo stato di abbandono in cui versa il monumento ai caduti dell'Heysel, che chi vi scrive ha avuto la fortuna poco piacevole di documentare a fine dicembre in occasione di un soggiorno a Bruxelles. Sei dei 39 faretti inseriti nella pavimentazione attorno alla meridiana, eretta a ricordo delle 39 vite spezzate, risultano rotti e pieni di acqua piovana, come se 6 vittime fossero state spente, cancellate dal cielo... Il sottoscritto ha prontamente segnalato l'incresciosa scoperta a chi da quel tragico 29 maggio 1985 non ha mai smesso di lottare per mantenere vivo il ricordo di quella immane carneficina causata dalla follia e dalla stoltezza dell'uomo. Domenico Laudadio, custode del museo virtuale visitabile all'indirizzo http://www.saladellamemoriaheysel.it/, ha raccolto la mia denuncia e ha inviato una lettera via mail al borgomastro (l'equivalente del nostro sindaco) di Bruxelles, il quale ha risposto a stretto giro di posta, promettendo un pronto intervento attraverso l'assessore all'urbanistica. Sarà nostra premura monitorare che davvero in tempi brevi le 6 luci spente tornino ad illuminare il cielo, perchè, come recita il titolo del mio precedente articolo sull'argomento, l'incuria è il peggior oltraggio alla memoria.
Roberto Nappi
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Fantastico articolo, complimenti!
RispondiEliminaGrazie, troppo buono...Roberto Nappi
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