Un 13 amaro

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Conte esce dal campo dopo l'espulsione
E così abbiamo fatto 13, peccato non si tratti di una vincita al Totocalcio, bensì del numero di pareggi, che ha eguagliato il numero di vittorie. Mai nessuna squadra in passato ha vinto lo scudetto con più di 10 pareggi, che del resto, soprattutto da quando la vittoria vale 3 punti, equivalgono ad una mezza sconfitta. Per assurdo essere imbattuti sta diventando un primato che rischia di compromettere una stagione fin qui ottima. E' vero che quasi tutti i pareggi avrebbero potuto essere delle vittorie ai punti, ma nel calcio contano i gol fatti e subiti, non esiste la vittoria ai punti, ma, appunto, il pareggio... La Juve ha solo il 4° attacco del torneo e la miglior difesa, però ben 12 dei 17 gol subiti sono costati la bellezza di 20 punti, cioè 10 pareggi. Pochi gol subiti, ma pesantissimi, perchè l'attacco non riesce a renderli ininfluenti: 39 reti in 26 partite significa una media di un gol e mezzo a partita... Venendo al match di ieri, sicuramente la squadra ha complessivamente giocato meglio rispetto alle prestazioni offerte contro Milan e Chievo. E' bastato un errore sul fuorigioco a mandare in vantaggio il Bologna dopo 15 minuti, consentendogli di costruire la partita su difesa e contropiede. Nel primo tempo però la Juve non è quasi mai riuscita ad impensierire il portiere avversario, sbagliando sempre la conclusione o l'ultimo passaggio. Nella ripresa c'è stato un cambio di passo, che ha prodotto il gol del pareggio e altre occasioni, prima fra tutte quella avuta da Marchisio, il cui tiro a botta sicura è stato respinto di piede da Gillet a pochi cm dalla porta... Vucinic ha fatto un bel gol, ma io lo avrei tolto all'intervallo e non è la prima volta  che la penso così. Sinceramente non capisco più la logica del turn over in attacco, che fa passare ad esempio Borriello dall'essere titolare col Milan all'andare in tribuna col Chievo e poi di nuovo titolare ieri. Vucinic, praticamente mai messo in discussione da Conte fino a quel momento, va in panchina contro il Milan, per poi essere nuovamente titolare nelle due partite successive. Matri è il miglior marcatore della Juve e ieri resta 90 minuti in panchina. Quagliarella non si capisce con quale criterio venga schierato e Del Piero, mi dispiace dirlo, ma sembra davvero che sia stato messo da parte per evitare che, facendo qualcosa di buono, possa meritare un possibile rinnovo del contratto... Il tanto talentuoso Vucinic ha fatto 4 gol in 25 partite, Messi, che è un fenomeno, ne ha fatti ieri 5 in una partita... Tra questi due estremi può e deve esistere una via di mezzo... In difesa la Juve ha tenuto botta, nonostante le assenze. Bene Caceres e abbastanza sicuro anche Bonucci, che però deve sempre macchiare le sue partite in qualche modo: se non fa errori che mandano il gol l'avversario, si becca due ammonizioni che gli costano l'espulsione nel momento di maggior spinta della squadra alla ricerca della vittoria... Con Barzagli e Chiellini ai box, Conte sarà costretto ad arretrare in difesa Vidal accanto a Caceres. Ora dobbiamo guardarci innanzitutto le spalle perchè il trend non è positivo e chi insegue, a differenza nostra, alterna vittorie a sconfitte, cosa che fa più classifica rispetto a 5 pareggi e 1 vittoria in 6 giornate... Considerata l'emergenza in difesa, le prossime due trasferte saranno fondamentali per difendere il 2° posto, in attesa del rientro degli infortunati. Siamo ancora vicini al Milan, ma i rossoneri hanno sicuramente un calendario più agevole e a questo punto dipende soprattutto da loro... Dobbiamo a tutti i costi raggiungere la finale di coppa Italia e restare secondi: questo è l'obiettivo minimo stagionale arrivati a questo punto. FORZA JUVE, NOI CI CREDIAMO!!!

Roberto Nappi

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